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“SENZA CONSENSO È STUPRO” – L’EUROPARLAMENTO CHIEDE UNA LEGGE UE SULLA VIOLENZA SESSUALE BASATA SULL’ASSENZA DI CONSENSO E LA DESTRA ITALIANA SI SPACCA. FDI SI DICHIARA CONTRARIA, LEGA SI ASTIENE E FORZA ITALIA VOTA A FAVORE - GIULIA BONGIORNO, SENATRICE DELLA LEGA E PRESIDENTE DELLA COMMISSIONE GIUSTIZIA, COMMENTA LA LEGGE RICHIESTA DALL’UE (DAL TESTO ARRIVATO DALLA CAMERA LEI AVEVA TOLTO LA PAROLA CONSENSO): “HO MESSO LA PAROLA ‘VOLONTÀ’, NON MI PARE CI SIA MOLTA DIFFERENZA. MA SI PUÒ ANCHE REINSERIRE LA PAROLA ‘CONSENSO’. IL TESTO DELLA LEGGE SALTATA ERA SCRITTO MALE”

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Francesca Basso per il Corriere della Sera - Estratti

 

manifestazioni femministe

Il Parlamento europeo ci riprova e con una risoluzione adottata a larga maggioranza ieri ha chiesto alla Commissione di presentare una proposta legislativa che stabilisca una definizione comune di stupro basata su un consenso libero, informato e revocabile: «Solo sì significa sì», è la sintesi. I voti a favore sono stati 447, i contrari 160 contrari e 43 le astensioni.

 

I partiti della maggioranza di governo si sono divisi non senza polemiche: la delegazione di Fratelli d’Italia al Parlamento europeo ha votato contro, si è astenuta la Lega, mentre il gruppo dei Patrioti, di cui fa parte, ha votato in maggioranza contro.

 

No anche da parte di Roberto Vannacci (Futuro nazionale), nel gruppo di Europa delle nazioni sovrane. A favore, invece, Forza Italia (contrario solo Massimiliano Salini) così come i partiti dell’opposizione: Pd, M5s, Avs e Azione.

 

(...)

 

giulia bongiorno

 

GIULIA BONGIORNO

ALESSANDRA ARACHI per il Corriere della Sera - Estratti

 

 

Giulia Bongiorno, senatrice della Lega e presidente della commissione Giustizia, che ne pensa dell’indicazione che arriva da Strasburgo per i paesi Ue per una legge sulla violenza sessuale?

«Prendiamo spunto e sbrighiamoci ad approvare la nostra legge».

 

Quale? Il Parlamento europeo parla di una legge che preveda l’assenza di consenso.

«E io sono d’accordo su questo».

Ma come? Dal testo arrivato dalla Camera lei aveva tolto la parola consenso. È stata fortemente contestata per questo.

«Ho messo la parola “volontà”, non mi pare ci sia molta differenza. Ma si può anche reinserire la parola “consenso”».

matteo salvini giulia bongiorno

 

E perché l’aveva tolta?

«Perché la norma era scritta male. Cerchiamo di capire l’obiettivo da raggiungere».

 

Ovvero?

«Io penso che un atto sessuale debba essere voluto dalla donna dall’inizio alla fine. E questo è il fatto importante. Ma non è l’unico».

 

(...)

Perché questa legge è così importante? Non ne abbiamo già una?

«Il testo in vigore prevede che la violenza ci sia solo ed esclusivamente nell’ipotesi di una vera e propria minaccia, una violenza fisica, uno stato di costrizione, un abuso, anche se la Cassazione ha superato questa impostazione».

 

In che modo?

giulia bongiorno

«Ritenendo violenza ogni tipo di condotta sessuale contro la volontà della donna. Per questo il Pd sostiene che se non accettiamo il testo della Camera è meglio la legge attuale».

 

Non sarebbe una buona idea?

«Assolutamente no. Nei processi non si arriva sempre in Cassazione e i tribunali e le Corti d’Appello spesso interpretano il codice alla lettera, con assoluzioni anche quando manca il consenso della donna. È davvero importante arrivare a una nuova legge».

 

Il centrodestra ha voti per approvare una legge.

«Ma io, l’ho già detto, voglio una legge condivisa. E dobbiamo sbrigarci a farla, non c’è molto tempo. Spero ci riusciremo: siamo tutti d’accordo a mettere al centro la volontà della donna».

giulia bongiorno matteo salvini - processo open arms

 

corteo femminista per la festa della donna a roma foto lapresse 2SALVINI FEMMINISTEcorteo femminista per la festa della donna a roma foto lapresse 3INFORMATIVA - GIORGIA MELONI ALLA CAMERA - ANTONIO TAJANI E MATTEO SALVINIantonio tajani giorgia meloni e matteo salvini al senato – comunicazioni sulla guerra all iran - foto lapresse matteo salvini giulia bongiorno - assoluzione processo open arms - foto lapresse