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L'UNICO FAZZOLARI CHE CI PIACE  – IL SOTTOSEGRETARIO HA CHIARITO CHE IL SOSTEGNO ALL’UCRANA È UNA CONDIZIONE FONDAMENTALE PER STARE NEL CENTRODESTRA: UN MESSAGGIO A VANNACCI, CHE HA VOTATO CONTRO LA RISOLUZIONE UE SU KIEV, MA ANCHE E SOPRATTUTTO AL PUTINIANO SALVINI – LINA PALMERINI: “È COME SE FAZZOLARI DICESSE A SALVINI CHE DEVE SCEGLIERE UN ALTRO CAMPO CHE NON SIA L’UCRAINA PER GAREGGIARE CON IL GENERALE. FDI SA CHE IL VICEPREMIER LEGHISTA NON È NELLE CONDIZIONI PER IMPORRE IL SUO PUNTO DI VISTA. SOPRATTUTTO ORA CHE L’USCITA DI VANNACCI, CON LA FONDAZIONE DI FUTURO NAZIONALE, GLI HA PROVOCATO UN CALO DI CONSENSI…”

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Estratto dell’articolo di Lina Palmerini per “Il Sole 24 Ore”

 

giorgia meloni volodymyr zelensky giovanbattista fazzolari a kiev

Sicuramente si rivolgeva a Vannacci ma, come si dice, talvolta si parla a nuora perché suocera intenda. E, ieri, il sottosegretario Fazzolari, ponendo il sostegno a Kiev come condizione per stare nel perimetro della coalizione, mandava un messaggio al generale ma pure all’alleato riluttante Salvini che non perde occasione – a parole – per prendere le distanze.

 

Anzi, come gli ha fatto notare proprio il generale, la Lega in Europa non appoggia gli aiuti a Kiev, ma a Roma vota a favore. Ecco, è proprio in questa competizione sulle posizioni filo-russe tra il leader leghista e Vannacci che entra la dichiarazione di Fazzolari.

 

giorgia meloni matteo salvini

È come se dicesse che devono scegliere un altro campo per gareggiare perché la rotta di Palazzo Chigi, su questo fronte, non prevede cedimenti. «Il centrodestra si è presentato con un programma unico, dove è indicato il sostegno all’Ucraina», ha detto il sottosegretario a margine di un convegno organizzato dal suo partito a 4 anni dall’invasione russa.

 

Insomma, per stare a bordo, va accettato innanzitutto quel punto di politica estera. Ed è un punto che pesa soprattutto al Carroccio, costretto – come fa notare Vannacci – a fare slalom dialettici o di votazione tra Bruxelles e Roma.

 

Il problema è che FdI sa bene che il vicepremier leghista non è nelle condizioni di forza per imporre il suo punto di vista. Soprattutto ora che l’uscita di Vannacci – con la fondazione di Futuro nazionale – gli ha provocato un calo di consensi nei sondaggi (ma sembra si sia arrestato.) E infatti il sottosegretario – tra i collaboratori più ascoltati di Meloni – parla chiaro quando gli mette davanti una decisione ormai presa anche per il futuro.

 

giovanbattista fazzolari giorgia meloni al senato

«Noi abbiamo già stabilito che per l’intero anno continueranno gli aiuti in tutti i sensi, anche militari, all’Ucraina. Quindi ovviamente nell’arco del 2026 ci saranno altri pacchetti di aiuto».

 

Sarà dura per Salvini gestire un altro anno di parole e voti, che non sempre coincidono. Deve, quindi, scegliere un altro terreno di sfida con il partito del generale che proprio ieri ha fatto sapere della sua adesione al gruppo “Europa delle nazioni sovrane” con l’estrema destra tedesca dell’Afd.

 

[...] Alla fine, pure in Europa, Salvini ha trovato la sua spina nel fianco mentre in Italia gli sta togliendo lo scettro di «una destra che non si vergogna di fare la destra», nuovo claim del generale.

roberto vannacci matteo salvini meme by edoardo baraldi ROBERTO VANNACCI RICEVE LA TESSERA DELLA LEGA DA MATTEO SALVINIgiovanbattista fazzolari e giorgia meloni