"CHIESI A DELL'UTRI SE FOSSE PREOCCUPATO PER IL PROCESSO?' MI RISPOSE: 'HO UN CERTO TIMORE E NON……
Estratto dell’articolo di Giordano Stabile per “La Stampa”
C'è anche l'uccisione del figlio di uno dei principali leader di Hezbollah a dare nuovi grattacapi a Benjamin Netanyahu. Si aggiunge alle frenetiche trattative sugli ostaggi, con gli stop and go, le fratture malcelate fra un gabinetto di guerra sempre più dominato dall'ex generale di ferro Benny Gantz e un governo pressato da una destra insofferente, il tutto condito dal rapporto difficile con l'alleato americano.
King Bibi ha un sogno, arrivare in sella alle elezioni di novembre degli Stati Uniti, e rivedere Donald Trump alla Casa Bianca. Un sogno pieno di cose concrete, per esempio il tramonto definitivo dell'ipotesi "due popoli, due Stati" […].
[…] La guerra «sarà ancora lunga», ripete il premier israeliano. Mesi, non settimane, per sradicare Hamas da tutta la Striscia. L'orizzonte temporale più probabile […] è gennaio, inizio di febbraio. Ma la guerra finirà e si porrà la questione di che fare degli oltre due milioni di palestinesi […]. Sarà un territorio devastato e occupato, pattugliato da decine di migliaia di soldati israeliani. Né uno status quo del genere, né le soluzioni che trapelano dall'entourage di King Bibi possono piacere a Biden.
Si possono sintetizzare nelle parole dell'ex ministro dell'Interno Ayelet Shaked: «Quando avremo trasformato Khan Younis in una grande parcheggio qualcuno dovrà prendersene 50 mila, qualcuno 200 mila», s'intende profughi da spedire negli Stati arabi vicini. Con l'attuale amministrazione Usa non è proponibile, e un nuovo premier, magari Gantz, non ci penserebbe mai a proporlo.
La candidatura dell'ex capo delle Forze armate alla guida di un futuro governo è in continua ascesa, mentre Bibi deve difendersi anche da un altro tipo di critiche, da chi gli fa notare che il capogruppo di Hezbollah al Parlamento Mohammad Raad ha mandato il figlio Abbas al fronte, dove è stato ucciso da una cannonata israeliana. Mentre Yair Netanyahu non è ancora tornato da Miami.
benny gantz benjamin netanyahunetanyahu gantz ayelet shaked 4benjamin netanyahu yoav gallant benny gantz ayelet shakedBENNY GANTZ BENJAMIN NETANYAHU
Ultimi Dagoreport
DAGOREPORT – REGIONALI DELLE MIE BRAME! BOCCIATO IL TERZO MANDATO, SALVINI SI GIOCA IL TUTTO PER…
DAGOREPORT – CHI È STATO A FAR TRAPELARE LA NOTIZIA DELLE DIMISSIONI DI ELISABETTA BELLONI? LE…
DAGOREPORT – LO “SCAMBIO” SALA-ABEDINI VA INCASTONATO NEL CAMBIAMENTO DELLE FORZE IN CAMPO NEL…
DAGOREPORT - GRAZIE ANCHE ALL’ENDORSEMENT DI ELON MUSK, I NEONAZISTI TEDESCHI DI AFD SONO ARRIVATI…
VIDEO-FLASH! - L’ARRIVO DI CECILIA SALA NELLA SUA CASA A ROMA. IN AUTO INSIEME AL COMPAGNO, DANIELE…