alessandro di battista autostop

POSTA – CARO DAGO, DI BATTISTA PREPARA UNA LISTA PER LE PROSSIME POLITICHE. DOPO IL VOTO SAPREMO SE E' ANCORA DI BATTISTA O "DI BATOSTA" -  TROVO CORRETTA LA NOMINA DI UNA DENTISTA NEL CDA DEL MUSEO ARCHEOLOGICO DI NAPOLI. E' RISAPUTO CHE NEI MUSEI CI SONO MOLTE CARIA…TIDI  - LA POLIZIA HA SEMPLICEMENTE ACCERTATO SE ILARIA SALIS AVVESSE UN TITOLO PER “OCCUPARE” LA STANZA DELL’HOTEL...

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Riceviamo e pubblichiamo

 

Lettera 1

Buondì,caro Dago

MEME SUL CARO BENZINA

Quando mancherà la benzina ricordate alla presidente/a che la Spagna col suo divieto di sorvolo agli aerei Usa ,puo'. avere il petrolio, noi invece...per fare gli zerbini .,..gireremo in bicicletta,a piedi,monopattino,ecc.

Ciao

Alex

 

Lettera 2

Dago,

Quante cautele verso la Salis. I cattivi maestri sono sempre troppo tutelati. O ci si dimentica di quello che ha fatto in passato? Di essere sfuggita ad una condanna in ungheria grazie all'immunita' europea, di continuare a dire che occupare case e' legittimo. Ed i brutti e cattivi, sono quelli che fanno un semplice controllo (doveroso) nei suo confronti. Ma come siamo messi?

MP

 

Lettera 3

perquisizione nella stanza di hotel dove alloggia ilaria salis

Caro Dago, ma quelli del cosiddetto campo largo, o progressista, sono sicuri di voler essere "guidati" da Conte? Un personaggio nato politicamente dal nulla. Premier con Salvini con cui ha firmato a favore di fotografi i famigerati decreti sicurezza.

 

Premier con il PD con il quale sempre a favore di telecamere ha firmato la cancellazione degli stessi decreti, poi sostenitore del governo Draghi. Amico di Trump che lo chiamava amabilmente "Giuseppi".

 

Contiguo con Putin al quale in piena emergenza covid ha permesso al suo esercito di scorrazzare liberamente in Italia senza aver mai fornito i motivi di questa servile disponibilità. Se la sinistra subisce il fascino di questo ambiguo personaggio problemi loro, importante che il problema non diventi per gli italiani. Basta e avanza la Meloni....

FB

 

Lettera 4

Caro Dago, ogni volta che a sinistra si affronta un argomento, politica estera, economia, Ucraina, welfare, vengono fuori quattro diverse visioni; secondo me gli unici due punti in cui saranno d'accordo sono i ristoranti dove cenare, e la scelta delle limousine di servizio...

BF

 

VIGNETTA MANNELLI - GIORGIA MELONI E IL BOTOX

Lettera 5

Caro Dago , la Meloni si carica sulle spalle il ministero del turismo e come primo intervento rispolvera il vecchio progetto di interrare il Tevere e farci sopra una strada a 4 corsie per ridurre il traffico ( " guardo davanti , se score . Signori , se score a Roma !! . Finalmente se score !!!" )

Marco di Gessate

 

Lettera 6

Caro Dago,

bisognerebbe ricordare a tutti i garantisti a senso unico alternato che l'immunità parlamentare si applica ai reati specifici della funzione parlamentare, non mi risulta che andare a prendere a martellate avversari politici rientri tra le attività istituzionali di un deputato. Ogni riferimento alla sig.ra Salis è puramente voluto.

Ossequi.

 

A.Francesco

CSM

 

Lettera 7

Caro Dago , di battista prepara una lista per le prossime politiche . Dopo il voto sapremo se e' ancora di battista o " di batosta "

Marco di Gessate

 

Lettera 8

Questa e'gente che deve pagare le tasse in Italia. O  altrimenti gli italiano si devono disinteressare di loro e non prenderli minimamente in considerazione.

IGNORARLI .

 

Lettera 9

angelo bonelli, ilaria salis e nicola fratoianni alla manifestazione no kings a roma foto lapresse

La Meloni, megafona di "riforme epocali", vede il pasticcio del doppio CSM a sorteggio (unicum europeo) infrangersi contro il libero arbitrio dei cittadini, che continua a ignorare con tracotanza monumentale.

 

Intanto si erge a pontiera auto-proclamata tra USA ed Europa, quasi in estasi all’idea di inseguire fanatici islamici nel terracqueo in cerca di uranio, plutonio e antrace — tutto per ostentare devozione all’alleato d’oltreoceano.

After Dark

 

Lettera 10

Il centrosinistra riparta dall’unica metrica che conta: i seggi, non le liturgie. Chi batte Meloni alle urne governa — il resto è coreografia vacua.

 

raffaella docimo

Le primarie? Retrovie che parono forge d'atlantidi baricentriche, temprate nel nulla del consenso reale.

 

Quanto all'estetica del potere: Schlein attiva ironie trasversali. Ma l'avversaria è galleria tolkieniana: Sméagol avvinto al «tesssoro» trumpiano, Denethor che immola il popolo sull'altare dell'illusione.

After Dark

 

Lettera 11

caro Dago,

Ilaria Salis, poveretta, ha ragione ad essere offesa ed incazzata con i due poliziotti che hanno bussato alla sua porta.

 

Quando si deve entrare in un appartamento le porte non si bussano, ma si sfasciano.

Tonyborg

 

Lettera 12

Caro Dago

caso Salis: la Polizia ha semplicemente accertato se Ilaria Salis avvesse un titolo per “occupare” la stanza dell’hotel.

Saluti, Usbergo

 

Lettera 13

BENJAMIN NETANYAHU BURATTINAIO DI DONALD TRUMP

Trovo corretta la nomina di una dentista nel CDA del Museo Archeologico di Napoli. E' risaputo che nei musei ci sono molte cariatidi.

Carlo

 

Lettera 14

Carissimo Dago, mentre oltre oceano stanno pensando di invadere via terra l'Iran (sempre per la democrazia, ricordiamocelo sempre), Israele sta lavorando ai fianchi l'amministrazione statunitense con argomenti e proposte che non possono essere rifiutate!

 

Lo stato unto dal signore (sempre minuscolo), mira a diventare il centro di smistamento del petrolio mondiale, bypassando l'Iran, e diventando ulteriormente più forte e decisivo di quanto non faccia adesso.

 

VIGNETTA ELLEKAPPA - NETANYAHU TIENE AL GUINZAGLIO TRUMP

Oleodotto pronto, manca solo lo stretto di Suez (attento Egitto il prossimo sarai tu), e il gioco è fatto; il tutto a spese degli USA (e chi se ne frega), e del resto del mondo che paga le ambizioni israeliane, con aumenti esagerati di tutto lo scibile umano.

 

Grande mossa e grande paraculismo economico, mascherato dall'importazione della democrazia occidentale, in un contesto medio orientale che ha le sue tradizioni, piaccia o non piaccia. Siamo vittime inermi (fino a quando si capirà), di un gioco che spesso nemmeno vediamo o facciamo finta di non vedere.

 

Nel frattempo, per rimanere sul pezzo, in Israele hanno deciso di rimodulare la pena di morte, naturalmente i primi ad essere prescelti, i palestinesi (meglio finire il lavoro), ed in giro per il mondo, a parte qualche mosca bianca, muti!

Avanti così. Saluti, il Gandi.