donald trump iran guerra

LA PRIMA POTENZA MONDIALE È DIVENTATA INAFFIDABILE: IN TRE SETTIMANE DONALD TRUMP HA DETTO TUTTO E IL CONTRARIO DI TUTTO – HA MINACCIATO DI “CANCELLARE LA CIVILTÀ IRANIANA”, HA PARLATO DI “COLLOQUI PRODUTTIVI” E DI “SCATENARE L’INFERNO”, SPESSO A POCHE ORE DI DISTANZA. IL CLOU? NEL GIORNO DI PASQUA, HA LODATO ALLAH DANDO DEI PAZZI BASTARDI AGLI AYATOLLAH – IN MODALITÀ AGENTE DEL CAOS, L’UNICO EFFETTO DELLE SPARATE DEL TYCOON È STATO QUELLO DI AUMENTARE LA DESTABILIZZAZIONE, FACENDO FARE AGLI STATI UNITI LA FIGURA DELLO STATO CANAGLIA (E TRASFORMANDO I CINESI, I VERI NEMICI DELL’OCCIDENTE, NELLA POTENZA AFFIDABILE E “MODERATA”)

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Estratto dell’articolo di Monica Ricci Sargentini per il “Corriere della Sera”

 

stretto di hormuz

Tre settimane, una sequenza che sfugge a ogni linearità: minacce estreme, ultimatum a scadenza, aperture improvvise e bruschi dietrofront. Nella crisi con l’Iran, Donald Trump alterna escalation e frenate, lasciando alleati e avversari nell’incertezza.

 

21 marzo

48 ore per aprire Hormuz

In un post sui social media, Trump minaccia l’Iran, dando al Paese 48 ore di tempo per «APRIRE COMPLETAMENTE lo Stretto» (quello di Hormuz ndr .) o gli Stati Uniti «cancelleranno le centrali elettriche!». Teheran replica che lo Stretto è «aperto a tutti», tranne che ai nemici.

DONALD TRUMP PRENDE LA MIRA CON UN FUCILE IMMAGINARIO

 

23 marzo

I «colloqui produttivi»

Due giorni dopo, Trump parla di «colloqui produttivi» e rinvia di cinque giorni gli attacchi. L’Iran smentisce che siano in corso negoziati.

 

26 marzo

La dilazione

[…] Trump posticipa nuovamente di 10 giorni la scadenza dell’ultimatum, questa volta al 6 aprile ore 20 della costa orientale, affermando di aver «sospeso il piano di distruzione delle centrali energetiche» su richiesta del governo iraniano.

 

30 marzo

La linea dura

Nonostante Trump parli di «grandi progressi» nei negoziati, allo stesso tempo alza il tono dello scontro dicendo che se lo Stretto non sarà aperto «siamo pronti a fare ciò che è necessario».

 

LA GEOGRAFIA DELL IRAN E LO STRETTO DI HORMUZ

Gli Stati Uniti, afferma, distruggeranno tutte le centrali elettriche e i pozzi petroliferi iraniani, nonché l’isola di Kharg […]  e «probabilmente tutti» gli impianti di desalinizzazione.

 

31 marzo

Lo Stretto e l’Europa

[…] Trump ridimensiona il tema dello Stretto: «A noi interessa che l’Iran non abbia l’atomica. Lasciamo che i Paesi che usano lo Stretto vadano a riaprirlo».

 

1 aprile

Prime aperture

Il linguaggio cambia: «Vedremo cosa succede», «molte opzioni sul tavolo». Ma sui social torna la minaccia di «riportare l’Iran all’età della pietra!!!».

 

DONALD TRUMP - CERIMONIA EASTER EGG ROLL CASA BIANCA - FOTO LAPRESSE

2-3 aprile

L’accordo possibile

«C’è spazio per un accordo», «stiamo parlando». […]

 

4 aprile

La minaccia

Il presidente interviene sui social media intorno alle 10 del mattino, affermando che «il tempo sta per scadere».

 

«L’Iran ha 48 ore prima che si scateni l’inferno. Apra Hormuz o affronti le conseguenze». […]

 

5 aprile

L’ultimatum

La domenica di Pasqua Trump rilascia diverse dichiarazioni alla stampa e sui social media, affermando che gli Stati Uniti avrebbero fissato la scadenza per martedì 7 aprile alle 20 eastern time , ovvero mercoledì 8 aprile alle 3.30 del mattino a Teheran.

 

DONALD TRUMP IN VERSIONE AYATOLLAH

Il presidente pubblica […] sui social media un messaggio volgare e offensivo nel giorno più sacro del calendario cristiano: «Martedì sarà il Giorno delle Centrali Elettriche e il Giorno dei Ponti, tutto insieme, in Iran. Non ci sarà niente di simile!!! Aprite quel maledetto Stretto, maledetti pazzi, oppure vivrete all’inferno - State a guardare! Sia lodato Allah». […]

 

6 aprile

L’attesa

Il presidente tiene una conferenza stampa in cui minaccia ripetutamente la leadership iraniana […] . «L’intero Paese potrebbe essere annientato in una sola notte, e quella notte potrebbe essere domani», dice Trump.

 

7 aprile

«Un’intera civiltà morirà stanotte»

Il mondo trema. Trump torna al linguaggio più estremo: «Questa notte — dice — una civiltà sarà cancellata». Dopo tre settimane di minacce, aperture e dietrofront, resta una sola costante: l’imprevedibilità. Ed è proprio questa, oggi, il fattore più destabilizzante.

STRETTO DI HORMUZSTRETTO DI HORMUZstretto di hormuzDONALD TRUMP - CONFERENZA STAMPA DONALD TRUMP - DUBBI SULLA SUA SALUTE MENTALEla nave mayuree naree colpita dalle mine iraniane 5DONALD TRUMP - CONFERENZA STAMPA DONALD TRUMP - CERIMONIA EASTER EGG ROLL CASA BIANCA - FOTO LAPRESSE nave cargo colpita nello stretto di hormuzDONALD TRUMP RICHARD NIXON E VLADIMIR PUTINnave cargo colpita nello stretto di hormuz