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"SALVINI NON HA ACCETTATO L'INVITO AL CONFRONTO" - LA STILETTATA DEL PROFESSOR ROBERTO D'ALIMONTE AL SEGRETARIO LEGHISTA, CHE HA RIFIUTATO DI PARTECIPARE AL CONFRONTO SULLA LEGGE ELETTORALE ALL'UNIVERSITÀ LUISS: "AVEVO INVITATO ANCHE IL MINISTRO CALDEROLI, MA SALVINI HA DETTO 'NO. MEGLIO CHE LA LEGA NON PARTECIPI PERCHÉ SI DEVE OCCUPARE DI ALTRO'" - ALL'INIZIATIVA PARTECIPANO TUTTI I PRINCIPALI PARTITI: GIOVANNI DONZELLI (FDI) NAZARIO PAGANO (FI), DARIO PARRINI (PD), ALFONSO COLUCCI (M5S) ED ETTORE ROSATO (AZIONE)

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Prof Roberto D'Alimonte

(ANSA) -  È in corso all'Università Luiss di Roma l'incontro sulla legge elettorale dal titolo 'Una nuova riforma elettorale: i pro e i contro', moderato dal professore Roberto D'Alimonte. A confrontarsi esponenti di maggioranza e opposizione: per il centrodestra, a difesa della riforma, Giovanni Donzelli di FdI e Nazario Pagano di Forza Italia; contrari alla legge, Dario Parrini del Pd e Alfonso Colucci del M5S per il centrosinistra, ed Ettore Rosato di Azione. Non sono quindi mancate le scintille.

 

"Il vantaggio di questa legge elettorale è dare stabilità al governo e mantenere la coerenza con il proprio elettorato", ha detto Donzelli. Pagano ha difeso il premio di maggioranza e ha aperto a modifiche condivise. Rosato ha proposto un proporzionale puro, mentre gli esponenti di Pd e M5S sono andati all'attacco. "Questa legge non garantisce la stabilità per una serie di meccanismi strutturali che ne viziano la natura", ha punzecchiato il pentastellato Colucci.

 

salvini calderoli

"Questa riforma elettorale è irricevibile perché presenta punti di grave incostituzionalità e di grave irragionevolezza", ha aggiunto il dem Parrini. Dopo il primo giro di interventi, il professor D'Alimonte ha parlato dei listini previsti dal premio di maggioranza come frutto di un compromesso politico nella coalizione di centrodestra. "Non si parla degli assenti, la Lega", ha incalzato Parrini. "Io avevo invitato anche il ministro Calderoli, ma Salvini ha detto no. Ha detto 'meglio che la Lega non partecipi perché si deve occupare di altro'", ha risposto D'Alimonte.

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