mondardini de benedetti calabresi

EDITORIA IN ALLEGRIA – SU CALABRESI, C'E' STATO CONTRASTO TRA MONDARDINI E DE BENEDETTI – L’AD GLI HA FATTO NOTARE I MEDIOCRI RISULTATI DELLA DIREZIONE A "LA STAMPA" – E CDB LE HA FATTO PRESENTE LA SCELTA DI VICINANZA – QUEL PRANZO A CASA DI CDB IN CUI MAURO CRITICO' L'OSPITE CALABRESI

Vai all'articolo precedente Vai all'articolo precedente
guarda la fotogallery

1. DAGONOTA

 

EZIO MAURO MARIO CALABRESIEZIO MAURO MARIO CALABRESI

Più passano i giorni e più risulta, da varie fonti, che il cambio della guardia a Largo Fochetti è stato tutt’altro che indolore. La scelta di Mario Calabresi come successore di Ezio Mauro alla guida di “Repubblica” è stata presa direttamente dal presidente (e proprietario) Carlo De Benedetti, suscitando le ire di Eugenio Scalfari (quanto meno per il metodo), la freddezza assoluta di Mauro e anche, si apprende ora, lo stupore di Monica Mondardini.

 

monica mondardini carlo de benedetti bruno manfellottomonica mondardini carlo de benedetti bruno manfellotto

L’amministratore delegato del gruppo Espresso, quando ha saputo che l’ambita poltrona sarebbe andata al direttore della Stampa ha inforcato gli occhialini e ha sciorinato all’Ingegnere un po’ di numeri sui “successi” direttoriali di Mariopio al giornale della Fiat: dal punto di visto economico, zero spaccato. Anzi, un lungo elenco di perdite e sacrifici, come sanno benissimo anche i giornalisti della Stampa e un incazzatissimo Marchionne.

 

A questa osservazione “meritocratica”, De Benedetti ha risposto piccato al suo ad che lo stesso discorso, allora, si potrebbe fare per i risultati finanziari raggiunti da Luigi Vicinanza all’”Espresso. Direttore scelto invece dalla “Mondarda”, come la chiamano a Largo Fochetti.  E con queste parole le ha chiuso la bocca. Per ora.

marco damilano e luigi vicinanzamarco damilano e luigi vicinanza

 

Ma intanto, Carletto porta a casa una direzione che non sarà certo "dialettica" come quella di Mauro. Il tosto Eziolo diceva la sua sulla linea politica di "Repubblica" e una volta, a pranzo dal Signor Padrone, presente Calabresi, ebbe perfino l'ardire di criticare Mariopio, troppo sdraiato su Palazzo Chigi. Con grande imbarazzo del padrone di casa, che forse aveva già fatto la sua scelta. Acqua passata: ora CDB avrà a disposizione un direttore sicuramente più docile.

monica mondardinimonica mondardini

 

2. DE BENEDETTI SUL CAMBIO A ‘REPUBBLICA’: AVREI TENUTO MAURO PER MOLTO TEMPO ANCORA

Da “ansa.it

 

In riferimento alla ricostruzione giornalistica sul cambio di direzione a Repubblica data da 'Prima' nel numero in edicola, "premesso che sull'argomento non ho mai avuto alcun contatto né con la direzione di Prima, pur essendo stato cercato telefonicamente da Alessandra Ravetta, né con giornalisti suoi o di altre testate, tengo a precisare che mai e poi mai ho messo in dubbio eredità e lavoro di Ezio Mauro, che mi sarei augurato di avere alla direzione del giornale per molto tempo ancora.

 

Mario Calabresi Mario Calabresi

E' stato solo, ed esclusivamente, lui a decidere di lasciare, dopo vent'anni, la guida del giornale". A precisarlo, in una nota, è il presidente del Gruppo L'Espresso Carlo De Benedetti. "Successivamente, preso atto di questa sua irrevocabile decisione, il sottoscritto, l'Amministratore delegato ed infine il Consiglio di amministrazione, abbiamo individuato in Mario Calabresi - afferma ancora De Benedetti - il nuovo direttore. Si tratta pertanto di una decisione condivisa, e non presa in solitudine da me, secondo la giusta logica che è poi alla base dello spirito con il quale si opera nel nostro Gruppo".