meloni trump hormuz

IL "PONTE" TRA ROMA E WASHINGTON È UN CUMULO DI MACERIE - LA REAZIONE DI TRUMP, DOPO LA LEVATA DI SCUDI DEL PAPA, LA FREDDEZZA DI PALAZZO CHIGI SULL'OFFENSIVA IN IRAN E IL DINIEGO ALLA CONCESSIONE DELLA BASE DI SIGONELLA ALL'AVIAZIONE USA, ERA STATA MESSA IN CONTO DA GIORGIA MELONI CHE AMMETTE CON FATALISMO: “DOVEVA SUCCEDERE…” - ANCHE SE NELLA "FIAMMA MAGICA" CONFESSANO CHE “CI SAREMMO ASPETTATI QUALCHE FRIZIONE IN PIÙ PRIMA DI ARRIVARE AL "TRATTAMENTO MUSK" – POI L’INVITO: “NON C'È FRETTA DI RICUCIRE”. IN QUESTA FASE PRENDERE LE DISTANZE DA TRUMP PUÒ PERSINO RIVELARSI UTILE - PER L'81%  DEGLI ITALIANI MELONI “HA FATTO BENE”A DIFENDERE IL PAPA…

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Francesco Malfetano per "la Stampa" - Estratti

 

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donald trump come gesu e giorgia meloni - vignetta by vukic

Se il ponte sullo Stretto resta un miraggio, quello tra Roma e Washington appare ormai un cumulo di macerie. E dire che una reazione americana, dopo la levata di scudi vaticana, la freddezza sull'offensiva in Iran e il diniego alla concessione della base di Sigonella all'aviazione Usa, a Palazzo Chigi era stata messa in conto.

 

Al massimo però, raccontano fonti che seguono il dossier, «ci saremmo aspettati qualche frizione in più prima di arrivare al "trattamento Musk"». Ripensando alle minacce sulla Groenlandia archiviate come «incomprensioni», alle cannonate contro il multilateralismo con il Board of Peace, ai dazi imposti come leva commerciale o alle mancate scuse per l'offesa ai militari italiani caduti in Afghanistan, la giravolta appare ancora più netta.

 

«Doveva accadere» è la formula fatalista che la premier affida alla prima linea meloniana. Difendere il Pontefice era «un impegno a cui era impossibile sottrarsi». L'anti-endorsement trumpiano ineluttabile.

meme donald trump giorgia meloni 6

 

«Meloni ha semplicemente fatto ciò che deve fare chi guida una Nazione», scandisce Guido Crosetto. Neppure «la violenza» dei toni di Trump sorprende davvero: è considerata quasi fisiologica. Nel suo mirino sono già finiti, in sequenza, il Pontefice, Volodymyr Zelensky – atteso oggi a Palazzo Chigi – la Spagna, la Francia, il Regno Unito, la Germania e l'intera Europa.

 

All'appello mancava soltanto l'Italia. C'è anche chi, nelle retrovie, sostiene che «non c'è fretta di ricucire». In un quadro interno appesantito dalla crisi di Hormuz, prendere le distanze da Trump può persino rivelarsi utile.

 

Un sondaggio di "Porta a Porta" segnala che per l'81 per cento degli italiani Meloni «ha fatto bene» a difendere il Papa. Ma, al di là della lettura politica, la realtà è che Roma ha subito tirato la cordicella del paracadute diplomatico. Ad Antonio Tajani – con cui la premier si confronta più volte nel corso della giornata – viene chiesto di attivare tutti i canali disponibili.

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meme donald trump giorgia meloni 4meme donald trump giorgia meloni 7GIORGIA MELONI E DONALD TRUMP meme donald trump giorgia meloni 2