alessandra moretti

TOH, MA CHE CI FA ALESSANDRA MORETTI CON UN PROFILATTICO IN MANO? L’EURODEPUTATA DEM DISTRIBUISCE PRESERVATIVI DAVANTI ALL’UNIVERSITÀ DI PADOVA PER PROMUOVERE L’EDUCAZIONE SESSUALE TRA I GIOVANI – “SE NON CI PENSA IL GOVERNO AD AIUTARLI LO FACCIAMO NOI” – L’EUROPARLAMENTARE PD, A CUI E’ STATA REVOCATA L'IMMUNITÀ NELL’AMBITO DELLO SCANDALO DEL QATARGATE, SI LANCIA POI IN UNA FILIPPICA FEMMINISTAIOLA: “PER CIRCA UN GIOVANE SU QUATTRO, TOCCARE O BACIARE SENZA CONSENSO NON È VIOLENZA, IL 38% DEGLI ADOLESCENTI MASCHI RITIENE CHE QUANDO UNA RAGAZZA DICE NO, IN REALTÀ VOGLIA DIRE SÌ. PER VINCERE QUESTA IMPONENTE BATTAGLIA C'È UN'ARMA FONDAMENTALE: L'EDUCAZIONE”

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Da vicenzatoday.it

 

alessandra moretti

Preservativi gratuiti, ma anche consigli e materiale informativo. È ‘Fallo con amore’, il progetto ideato dall’eurodeputata Alessandra Moretti (Partito Democratico) per promuovere l’educazione sessuale nelle università.

 

Moretti ha presentato il progetto nella sede del Pd di Padova, in Veneto, da dove il progetto ha avuto inizio. Successivamente, Moretti si sposterà il 13 marzo alla Ca’ Foscari di Venezia, il 16 marzo alle università di Ferrara e Bologna, il 20 marzo a Vicenza e il 30 marzo a quelle di Verona e Trento.

 

“Se non ci pensa il governo ad aiutare i giovani lo facciamo noi, con il progetto 'Fallo con amore': da oggi e nelle prossime settimane saremo all'ingresso delle principali università del territorio per distribuire materiale informativo, preservativi e per offrire un momento di confronto” scrive la Dire riportando le parole di Moretti.

 

alessandra moretti

“L'educazione sessuale non toglie nulla - continua l’eurodeputata - ma restituisce strumenti linguistici, emotivi e scientifici di salute collettiva, per capire, scegliere, difendersi e crescere nel rispetto di sé stessi e degli altri. Per circa un giovane su quattro, toccare o baciare senza consenso non è violenza”, dice ancora Moretti, e “il 38% degli adolescenti maschi ritiene che quando una ragazza dice no, in realtà voglia dire sì”, e che “circa un adolescente su tre ritiene che la pornografia sia il modo più veloce per capire la sessualità”.

 

Di contro i femminicidi aumentano e cala l'età delle vittime e degli autori di reato. "Per vincere questa imponente battaglia c'è un'arma fondamentale: l'educazione”, conclude.

ALESSANDRA MORETTI