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TUTTI SPIATI! – C’È ANCHE IL PC DEL PROCURATORE DI TORINO, GIOVANNI BOMBARDIERI, TRA QUELLI OGGETTO DI INTRUSIONI CON IL SOFTWARE ECM, INSTALLATO SUI DISPOSITIVI DEL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA: IL COMPUTER DI BOMBARDIERI SAREBBE STATO “BUCATO” DUE VOLTE – IL TERZO EPISODIO SU CUI SI INDAGA È QUELLO DELL’ACCESSO AL PC DI ALDO TIRONE, GIP DI ALESSANDRIA, CHE HA DENUNCIATO L’ESISTENZA DEL SOFTWARE, DI CUI SI È OCCUPATA “REPORT”

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GIOVANNI BOMBARDIERI

PRESUNTI ACCESSI ABUSIVI NEL PC DEL PROCURATORE DI TORINO BOMBARDIERI 

(ANSA) - Hanno riguardato il pc del procuratore di Torino, Giovanni Bombardieri, due episodi di presunti accessi abusivi contestati nell'inchiesta milanese a carico di tre tecnici informatici e con al centro intrusioni sui pc in uso ai magistrati tramite il sistema Ecm, installato sui dispositivi del Ministero della Giustizia.

 

Il terzo episodio su cui si indaga, invece, riguarda il caso dell'accesso al pc del gip di Alessandria Aldo Tirone. Sono dunque due e non tre, come riferito prima in Procura, i magistrati persone offese dei reati contestati. Gli episodi che riguardano Bombardieri sarebbero stati segnalati dallo stesso procuratore

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