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SE IL DIRITTO INTERNAZIONALE È IN MORTE CEREBRALE NON È SOLO COLPA DI TRUMP: L’ONU È DIVENTATA IL CORTILE DI CASA DI DITTATORI, TIRANNI E TERRORISTI – IL “WALL STREET JOURNAL” DI MURDOCH DIFENDE IL RAID IN VENEZUELA E VA ALL’ATTACCO DELLE NAZIONI UNITE: “I FUORILEGGE DEL MONDO VIOLANO TUTTE LE REGOLE, SALVO POI BRANDIRLE CONTRO LE DEMOCRAZIE RISPETTOSE DELLA LEGGE PER CONTINUARE INDISTURBATI NELLA LORO ILLEGALITÀ” – “I VETI DI CINA E RUSSIA HANNO PARALIZZATO IL CONSIGLIO DI SICUREZZA DELL’ONU. OGGI I REGIMI CANAGLIA AVANZANO, E IL DIRITTO INTERNAZIONALE E LE ISTITUZIONI CHE DOVREBBERO SOSTENERLO FINISCONO PER PROTEGGERE I TRASGRESSORI...”
Traduzione di un estratto dal “Wall Street Journal”
abu mazen antonio guterres nicolas maduro vertice brics foto lapresse
Il diritto internazionale è diventato il migliore amico dei tiranni? Democratici e leader stranieri sostengono che l’arresto del dittatore venezuelano Nicolás Maduro da parte del presidente Trump sia illegale — almeno secondo l’interpretazione del diritto internazionale data dall’attuale complesso dominante di professori, ONG e burocrati multilaterali.
Il segretario generale delle Nazioni Unite António Guterres è “profondamente preoccupato che le regole del diritto internazionale non siano state rispettate”. A lui si uniscono i soliti noti, inclusi gli europei comodamente fuori dai giochi, la Cina (“una chiara violazione”) e l’impudica Russia (“un atto di aggressione armata”).
MEME SULL ARRESTO DI NICOLAS MADURO
Il nostro preferito è il comunicato di Hamas che condanna l’arresto di Maduro come una “grave violazione del diritto internazionale” e un “attacco alla sovranità di uno Stato indipendente”.
Sarebbe bello pensare di vivere in un giardino wilsoniano in cui il diritto governa le relazioni tra le nazioni. Non è così. Il momento più vicino a quell’ideale è stato il periodo successivo alla Guerra fredda, quando gli Stati Uniti erano dominanti a livello globale e riuscirono a mobilitare coalizioni per far rispettare le norme internazionali nella prima guerra del Golfo e nei Balcani.
antonio guterres vladimir putin vertice brics 2024 foto lapresse
Oggi i regimi canaglia avanzano, e il diritto internazionale e le istituzioni che dovrebbero sostenerlo finiscono per proteggere proprio i trasgressori.
Non è saggio buttare via l’intero corpus del diritto internazionale, [...] ma le sue distorsioni non possono più essere ignorate. I fuorilegge del mondo violano tutte le regole, salvo poi brandirle contro le democrazie rispettose della legge per continuare indisturbati nella loro illegalità.
La citazione più frequente sul Venezuela riguarda l’articolo 2(4) della Carta dell’ONU: “Tutti i Membri devono astenersi [...] dalla minaccia o dall’uso della forza contro l’integrità territoriale o l’indipendenza politica di qualsiasi Stato”. Ma se si scava un po’ più a fondo, l’analisi si fa torbida.
VENEZUELA - ATTACCO AMERICANO A CARACAS PER ARRESTARE NICOLAS MADURO
Primo: l’intervento degli Stati Uniti viola la sovranità venezuelana se l’autorità legittima del Paese vi acconsente? Edmundo González, eletto dal popolo venezuelano nel 2024, si è espresso a favore dell’operazione. Il regime di Maduro, che ha rubato quell’elezione, si oppone. La posizione bipartisan degli Stati Uniti è che Maduro non fosse il presidente legittimo.
Maduro ha accolto Hezbollah e ha usato truppe cubane per imporre il suo dominio sul Venezuela. Il regime dell’Avana afferma che 32 cubani sono morti difendendo Maduro. Come scrive il nostro collaboratore Eugene Kontorovich, “sarebbe singolare interpretare l’articolo 2(4) come un via libera alle potenze straniere per usare truppe a sostegno di un dittatore illegittimo e non eletto, ma non per rimuoverlo”.
Secondo: questa operazione può essere qualificata come autodifesa degli Stati Uniti contro il traffico di droga del regime venezuelano e l’uso della migrazione come arma? Gli Stati Uniti invocarono l’autodifesa anche per giustificare l’arresto del dittatore panamense Manuel Noriega nel 1989.
In quel caso, un parere del Dipartimento di Giustizia redatto da Bill Barr — che in seguito sarebbe diventato procuratore generale — stabilì che “l’articolo 2(4) riguarda una delle questioni più fondamentalmente politiche che una nazione si trova ad affrontare: quando usare la forza nelle proprie relazioni internazionali”. Non spetta a un tribunale, non responsabile di fronte al popolo, decidere una simile materia.
La folla di analisti improvvisati sostiene inoltre che l’operazione statunitense darà a Vladimir Putin e Xi Jinping il via libera in Ucraina e a Taiwan. [...]
Il presidente Xi non aspetta una nuova interpretazione giuridica per prendersi Taiwan; è a questo che serve il suo rafforzamento militare. La Cina ha ignorato la sentenza internazionale contro le sue occupazioni di isole nel Mar Cinese Meridionale.
I veti di Cina e Russia hanno paralizzato il Consiglio di Sicurezza dell’ONU. La Corte penale internazionale è diventata un’arma contro Stati Uniti e Israele quando combattono il terrorismo.
L’unica difesa contro i fuorilegge globali è la deterrenza esercitata dalla forza militare occidentale. Questa forza si è mostrata con precisione impeccabile nel catturare Maduro. E la dimostrazione di nervi saldi e di capacità militare degli Stati Uniti farà più di mille risoluzioni dell’ONU per proteggere il mondo libero e indurre Russia, Cina e Iran a riflettere due volte.
L’internazionalismo liberale è un fallimento morale e politico se non riesce a distinguere tra l’aggressione di Russia e Cina per inghiottire le democrazie confinanti e un’azione militare statunitense volta ad arrestare un dittatore senza legge, in combutta con i peggiori attori del pianeta.
Edmundo Gonzalez Urrutia
maria corina machado ed edmundo gonzalez urrutia
nicolas maduro arriva alla corte federale di new york
Edmundo Gonzalez Urrutia
antonio guterres nicolas maduro vertice brics 2024 foto lapresse
VENEZUELA - ATTACCO AMERICANO A CARACAS PER ARRESTARE NICOLAS MADURO
venezuelani festeggiano l arresto di maduro
ARRESTO DI NICOLAS MADURO
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