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Tiziana Cairati per “La Stampa”
SILVIO BERLUSCONI A PORTA A PORTA DA VESPA FOTO LAPRESSE
Tempo fa lo aveva etichettato come «mela marcia», capace di intaccare tutto lo spogliatoio rossonero, ieri sono arrivate altre parole pesanti. Silvio Berlusconi non perde occasione per criticare Mario Balotelli, l’ultima feroce stoccata al centravanti rossonero è arrivata durante l’assemblea dei gruppi di Forza Italia a Montecitorio. Parlando di calcio e politica l’ex premier, raccontano alcuni parlamentari, avrebbe scherzato e raccontato:
«Altro che Italia - così il presidente del club -, il Mondiale l’ho perso io perché stavo vendendo Balotelli a una squadra inglese per 35 milioni ma la trattativa si è arenata. Dopo la deludente prestazione ai Mondiali chi lo compra più?». I presenti hanno chiesto se la squadra fosse l’Arsenal, ma l’ex premier non ha voluto dare ulteriori dettagli. Un particolare invece lo ha dato nei giorni scorsi Arsene Wenger, tecnico dei Gunners, che proprio su Balotelli è stato tranciante: «Non sono riusciti a gestirlo a Manchester, figuriamoci a Londra».
Insomma, nessuno lo vuole. Proprio come sostiene Berlusconi, le cui affermazioni vanno ad aggiungersi a quelle della figlia Barbara. L’ad rossonero qualche giorni fa aveva dato il via libera al centravanti azzurro: «È un grande giocatore e un grande talento italiano. Ma nessuno è insostituibile e vedremo cosa succederà». Berlusconi senior sembra aver dato la risposta.
Intanto, in attesa di conoscere il futuro di Balotelli, l’ad Adriano Galliani si muove sottotraccia per consegnare a Pippo Inzaghi una squadra competitiva. La trattativa che porterà Robinho a Orlando è a un passo dalla chiusura, per Niang o Matri c’è la strada che porta al Genoa, a caccia di un attaccante. Per Rami, invece, i rossoneri non hanno intenzione di spostarsi dai 3,5 milioni offerti al Siviglia per il riscatto. Gli spagnoli ne chiedono 5.
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