giancarlo abete

“LA FIGC COSÌ COM’È, CHIUNQUE ARRIVI RESTA INCHIODATO DAL QUADRO NORMATIVO” – GIANCARLO ABETE, CHE E’ IN SVANTAGGIO NELLA CORSA ALLA PRESIDENZA DELLA FEDERCALCIO RISPETTO A MALAGO’, METTE LE MANI AVANTI E SE LA PRENDE CON I VETI INCROCIATI E LA MANCANZA DI UNITA’ TRA LE VARIE COMPONENTI CHE IMPEDISCONO LE RIFORME - SULLA NAZIONALE NON FA SCONTI: “IL PROBLEMA È STRUTTURALE, NON SOLO DI GIOCATORI” – POI L’AFFONDO SUI CLUB: “NON È SOLO L’ITALIA, ABBIAMO FATTO MALE ANCHE A LIVELLO DI SQUADRE: VA STACCATO CLUB ITALIA DALLA FEDERAZIONE” – IL DAGOREPORT

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MALAGO ABETE

(ANSA) "Sono disponibile a continuare la corsa. Mi sto preparando con grande serenità, penso di portare un contributo sul versante della conoscenza di alcuni problemi oltre che nello sforzo di trovare soluzioni comuni. La capacità di affrontare i problemi deve precedere la dimensione dell'individuazione della persona più giusta per la Federazione, che permette di lavorare se vengono rivisitate alcune norme, come il diritto di veto o il diritto d'intesa.

 

Perché altrimenti chiunque sia il presidente è bloccato dal quadro normativo; se ogni componente continua a dire 'questo non mi conviene' non si va da nessuna parte". Così Giancarlo Abete, possibile candidato alla presidenza Figc, a margine del Gran Galà del Calcio Adicosp a Roma, é tornato sulla corsa alle elezioni per la presidenza della Federcalcio.

 

gabriele gravina giancarlo abete

    "Il problema è collegato ai contenuti e all'attività che chi sarà presidente della Federazione potrà svolgere. Ci troviamo in una situazione complessa con problemi all'interno delle componenti, con la capacità delle singole componenti e anche di credibilità nei confronti del Governo e del Parlamento per avere sostegni. Senza approfondire queste tre aree non si va da nessuna parte, qualunque sia il presidente e qualunque siano le sue qualità - ha aggiunto Abete -. Da parte mia c'era disponibilità a convergere su altre persone qualora non fosse maturato un progetto comune. Vedremo, dopo il 13 maggio, se non ci saranno altre candidature".

 

    Infine, sulla Nazionale, l'attuale presidente della Lnd, ha sottolineato come sia "ovvio che c'è un problema strutturale, oltre che di qualità dei giocatori. Ma il problema non riguarda solo la Nazionale, quest'anno abbiamo fatto male anche a livello di club. Bisogna sempre più staccare il Club Italia da quella che è la gestione della Federazione. Oggi questo viene identificato con il presidente e non è questa la soluzione per il futuro. Gli ultimi presidenti sono caduti per i risultati della Nazionale". (ANSA).

DE LAURENTIIS MALAGO ABETEMALAGO ABETE ALBERTINI PAOLO MALDINIgiancarlo abete (2)