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MARCHIONNE ARRIVABENE A BAKU PER IL MONDIALE F1
Dagoreport
Dopo gli ultimi disastrosi risultati della Ferrari gli uomini delle 'Human Resources di Marchionne sono all'opera per interrompere consensualmente il rapporto di lavoro con il team manager Maurizio Arrivabene. Il contratto scadrebbe nel 2018 in concomitanza con la fine della super sponsorizzazione di oltre 70 milioni di euro all'anno della Philips Morris.
Arrivabene sembra passi più tempo ormai con i suoi avvocati per trattare una uscita dignitosa piuttosto che con gli ingegneri. A Maranello, dove il clima tra i reparti e' ormai incandescente, è partito uno scaricabarile sulle varie responsabilità' . Tutti comunque compatti contro le improvvisazioni di Arrivabene al quale ricordano l'infelice dichiarazione dopo il Gp in Gran Bretagna: "l'obiettivo ora é la Red Bull", dimenticandosi forse che solo alcune gare prima a Monaco diceva: "se la Red Bull diventasse il nostro problema è meglio che io stia a casa".
Per Marchionne questa è' stata la goccia insopportabile che ha fatto traboccare un vaso che già' perdeva acqua da tutte le parti e che gli sta collezionando figuracce che mal sopporta. Da qui l'idea di arrivare ad un cambio del principal già probabilmente dopo il Gran Premio della Germania, prima della pausa estiva.
Ora che la squadra dei bibitari ha accorciato il distacco a soli sei punti dalla Rossa nel Campionato Costruttori, pare che Arrivabene verrà accontentato. Si ipotizza quindi un suo clamoroso rientro in Svizzera, proprio alla Philip Morris, e se questa retrocessione non andasse in porto sarà pronto a fare le valigie per la sua Brescia.
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