DAGOREPORT – DOPO IL REFERENDUM, IL DILUVIO: IL VOTO DEL 22-23 MARZO HA APERTO UNA VORAGINE CHE STA…
PAURA PER NICOLA PIETRANGELI: CADE IN CASA E SI FRATTURA UN’ANCA. LA LEGGENDA 91ENNE DEL TENNIS ITALIANO E’ STATO RICOVERATO AL GEMELLI E OPERATO. I MEDICI: "L’INTERVENTO E’ PERFETTAMENTE RIUSCITO, LUI STA BENE, GIÀ PARLA DI SINNER E BERRETTINI" - PIETRANGELI DOVRÀ PASSARE QUALCHE GIORNO IN OSPEDALE PRIMA DI COMINCIARE LA RIABILITAZIONE
Dopo una caduta accidentale Nicola Pietrangeli è ricoverato presso la UOC di Ortopedia e Traumatologia del Policlinico Gemelli. Il campione azzurro ha riportato una frattura periprotesica all’anca destra e, da quanto apprende l'Adnkronos, è stato sottoposto a un delicato intervento chirurgico di riduzione e sintesi della frattura. A operarlo il professor Giulio Maccauro, professore Ordinario di Malattie dell’Apparato Locomotore dell’Università Cattolica e direttore della UOC di Ortopedia e Traumatologia.
L'operazione di Pietrangeli
L’intervento è perfettamente riuscito e Pietrangeli ha iniziato il percorso post operatorio. A testimoniare il miglioramento della condizione - si riferisce dal Gemelli - il fatto che l'ex tennista azzurro abbia già discusso con i medici dello staff sulle qualità dei tennisti italiani, da Sinner a Berrettini. Adesso, il programma post-operatorio prevede una degenza di qualche giorno in reparto di Ortopedia e Traumatologia e successiva riabilitazione.
nicola pietrangeli
nicola pietrangeli
nicola pietrangeli
DAGOREPORT – DOPO IL REFERENDUM, IL DILUVIO: IL VOTO DEL 22-23 MARZO HA APERTO UNA VORAGINE CHE STA…
DAGOREPORT: HABEMUS "TRIONNALE"! - DOPO AVER BUTTATO-AL-FUOCO LA BIENNALE, IL MINISTRO GIULI-VO ORA…
DAGOREPORT: “PROMEMORIA” PER SOPRAVVIVERE AL TERREMOTO DIGITALE - IN OCCASIONE DELLA RISTAMPA DEL…
DAGOREPORT – OCCHI E ORECCHIE PUNTATE SU WASHINGTON: LA VISITA DI RE CARLO SARÀ UTILE A TRUMP,…
DAGOREPORT – TEMPI SEMPRE PIU' CUPI PER L'EX INVINCIBILE ARMATA BRANCA-MELONI - LA RESPONSABILITÀ…
FLASH! – DIETRO LA CACCIATA DI BEATRICE VENEZI C'E' UNA RAGIONE PIÙ “POLITICA” CHE MUSICALE: A FINE…