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LA POLITICA NEL PALLONE – IL GOVERNO HA CANCELLATO LO IUS SOLI SPORTIVO, IN VIGORE DAL 2016, CHE PERMETTEVA DI TESSERARE I MINORI STRANIERI RESIDENTI NEL NOSTRO PAESE CON LE STESSE PROCEDURE DEI CITTADINI ITALIANI. UNA MOSSA CHE HA CREATO UN CORTOCIRCUITO BUROCRATICO – A REGGIO EMILIA UNA SCUOLA CALCIO HA DECISO DI RITIRARSI DA OGNI TORNEO PERCHE’ NON PUO’ REGISTRARE 8 DEI SUOI 15 BABY-CALCIATORI – INTANTO LA QUESTIONE FINISCE IN PARLAMENTO SOTTO INTERPELLANZA...
Estratto dell’articolo di Giulia Zonca per “La Stampa”
Persi in una legge, eccoci qui, precisamente in Italia, dove se hai tra i 10 e i 17 anni e sei senza la cittadinanza, situazione frequente visto che nessun governo è riuscito a promuovere una legge che sancisca questo diritto per chi è nato e risiede qui a prescindere dalle origini dei genitori, iscriversi a un campionato di calcio dilettanti regionale è complicato. Forse. Ma pure saperlo con certezza diventa difficile.
Una scuola calcio di Reggio Emilia non è riuscita a presentare la documentazione per otto dei quindici ragazzi, tutti gli extracomunitari della squadra, che di conseguenza ha deciso di ritirarsi mentre la questione viene portata in Parlamento sotto interpellanza. […]
Prima per questa procedura valeva lo Ius soli sportivo promosso dal Coni nel 2016 che funzionava così: «I minori stranieri residenti in Italia vanno tesserati presso le federazioni con le stesse procedure previste per i cittadini italiani». Non vale più, questo governo ha cancellato la norma pur cambiando poco in sostanza.
Adesso bisogna presentare un certificato scolastico a conferma della frequentazione di almeno un anno. Non è una rivoluzione e, se non c'era la volontà di farne una, si capisce ancora meno la necessità di ingarbugliare le pratiche a spregio. Ad aggiungere un certo disorientamento ci si mettono i tempi.
Lo ius soli sportivo decade in settembre, esattamente nei giorni in cui ci sono pure le scadenze per le iscrizioni. Da qui ci si smarrisce nella burocrazia o nella politica, a scelta. Indipendentemente dalla via presa, perde lo sport che sarebbe appena diventato un valore riconosciuto dalla costituzione però continua, come sempre, con più o meno ragioni, a essere strumentalizzato. […] Peccato che se diventa un tira e molla tra Fratelli d'Italia e Pd è meno è probabile che i ragazzi riescano a giocare a breve. Per farlo manca un documento. […]
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