afan cizmic donnarumma

QUESTI BOSNIACI SONO DEI MANOLESTA! IL RACCATTAPALLE CHE HA RUBATO IL FOGLIO A DONNARUMMA CON I SEGRETI DEI RIGORISTI E’ DIVENTATO UN “EROE NAZIONALE” IN BOSNIA DOVE CHIEDONO DI PORTARLO AI MONDIALI - AFAN CIZMIC, 14 ANNI, RACCATTAPALLE E ATTACCANTE DELL'NK CELIK DURANTE LA FINALE DEI PLAYOFF CONTRO L’ITALIA SI E’ IMPOSSESSATO DEL PREZIOSO FOGLIETTO CHE FINIRÀ IN QUALCHE ASTA ONLINE (E IL RICAVATO ANDRÀ IN BENEFICENZA) - L’EPISODIO NASCONDE UNA GRANDE LEZIONE: SE HAI UN DOCUMENTO DI VALORE, FANNE SEMPRE UNA COPIA…

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Paolo Tomaselli per il Corriere della Sera - Estratti

 

AFAN CIZMIC

(...) chissà dove finirà il foglietto dei rigoristi bosniaci, plastificato per resistere all’umidità e al maltempo, che Gigio Donnarumma custodiva accanto all’asciugamano durante i rigori di Zenica, che hanno costretto l’Italia a restare a casa dal Mondiale per la terza volta di fila.

 

La preziosa reliquia adesso finirà in qualche asta online, come ha fatto sapere il padre del raccattapalle quattordicenne Afan Cizmic. E il ricavato «andrà in beneficenza». Il ragazzo, che nella sua squadra, il Celik di Zenica, segna più di una rete a partita, è sveglio, come testimonia il suo gol di rapina agli azzurri. E a Sarajevo e dintorni è diventato la stella da celebrare, con interviste ovunque, radio, televisioni, giornali. Del resto nessuno dei ragazzi del c.t.

 

pokerista Barbarez gioca in patria, tutti sono ripartiti da Sarajevo dopo la grande festa, per cui il ragazzino è l’uomo del giorno. Ed è già iniziata la campagna per portarlo ai Mondiali come mascotte dei Dragoni, nel girone che poteva essere dell’Italia, contro Svizzera, Canada e Qatar. Perché è lui che ha mandato fuorigiri il capitano dell’Italia, ottimo pararigori, facendolo innervosire e costringendolo a buttarsi sempre dallo stesso lato per quattro tiri di fila, tutti a segno, mentre Esposito e Cristante sbagliavano i loro tiri.

 

AFAN CIZMIC

L’episodio può avere avuto un piccolo peso nell’esito della partita, ma di certo nasconde una grande lezione: se hai un documento di valore, fanne sempre una copia. Il collega di Gigio, Nikola Vasilj, non ha avuto bisogno di parare nessun tiro, perché gli azzurri hanno sbagliato mira. Ma nel battibecco con Donnarumma è stato più lucido e freddo. Il raccattapalle sostiene infatti di aver sottratto il report dei rigoristi custodito dall’azzurro solo dopo averlo visto stracciare il foglio con le stesse indicazioni sui tiratori avversari in possesso di Vasilj.

Da qui era nato il confronto a muso duro tra i due portieri dopo il gol di Tahirovic e l’errore di Esposito, con l’ammonizione del bosniaco, che sventolava le sue preziose istruzioni tutte stracciate, cercando di far valere le sue ragioni con l’arbitro Turpin: «Donnarumma ha cercato di strapparmi di mano il foglio dei rigoristi — ha raccontato il numero uno del St Pauli dopo la partita di Bundesliga di domenica — . Per fortuna eravamo preparati, avevamo una seconda copia. A dire il vero quasi non ci credevo, era la prima volta che mi succedeva una cosa del genere».

gianluigi donnarumma

 

Riguardando l’elenco sottratto a Donnarumma, esibito come un trofeo di caccia dai media bosniaci, il ruolo del raccattapalle va comunque ridimensionato, anche se il giovane Afan entra di diritto in un’altra lista, quella dei ball boys che in qualche modo condizionano il gioco, a partire dal pioniere Citeroni che ad Ascoli nel 1975 calciò fuori dalla porta un gol del bolognese Savoldi.

 

Confrontando le indicazioni preparate dallo staff azzurro con l’esecuzione dei rigoristi bosniaci si nota che tre su quattro erano esatte, ma anche che Donnarumma in tutti e tre i casi indovina l’angolo giusto, pur non riuscendo mai a respingere: forse Gigio aveva fatto in tempo a memorizzare quello che c’era scritto nel foglio, forse ha un grande intuito.

gianluigi donnarumma

 

Fatto sta che nell’unico caso in cui è stato spiazzato dall’avversario — il baby fenomeno Alajbegovicc — nelle indicazioni in effetti c’era un dubbio: «Tiro aperto, ma guarda». Il 18enne del Leverkusen invece ha chiuso il suo tiro e ha ingannato Gigio.

Il capitano azzurro è arrivato a pochi centimetri dalla parata sull’ultimo rigore, quello di Bajraktarevic. Ma di fronte agli errori dei compagni probabilmente non sarebbe servito a nulla.

AFAN CIZMIC DONNARUMMA