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Da gazzetta.it
Rafael Nadal completa il quadro delle semifinali agli Australian Open, superando in tre set il canadese Milos Raonic (n°3 Atp) 6-4 7-6 (7) 6-4 in 2 ore e 46 minuti di gioco. Ora affronterà il bulgaro Grigor Dimitrov che ha lasciato le briciole al povero David Goffin, finito al tappeto per 6-3 6-2 6-4.
Nadal ritrova il penultimo atto di uno Slam a quasi tre anni di distanza, da quel Roland Garros 2014, in cui ha conquistato il suo ultimo trionfo. Ed ora i tifosi possono sognare un ritorno al futuro, la tanto desiderata finale tra Nadal, vincitore qui nel 2009, e Federer (4 titoli australiani nel 2004, 2006, 2007 e 2010) che insieme hanno già nel cassetto 31 titoli dello Slam. Nadal aggiorna così sul 7-2 i confronti con Raonic che solo due settimane fa lo aveva battuto in rimonta nei quarti di Brisbane.
«Credo di aver avuto una ottima carriera, ma anche momenti difficili da superare, per questo apprezzo di più momenti come questi». Così il mancino di Manacor nella classica intervista a bordo campo effettuata dall'ex campione americano Jim Courier. «Oggi ho lottato, credendo di poter vincere ed è il modo in cui ho giocato tutta la carriera», ha aggiunto lo spagnolo. «Avevo di fronte un avversario molto difficile, ho giocato molto più dentro il campo.
Raonic ha uno dei migliori servizi del circuito ed è aggressivo. Sono riuscito a superare le difficoltà che il match mi ha proposto», ha proseguito. Ora sulla sua strada un avversario complicato. «Dimitrov è un grande giocatore, tutti pensavano che sarebbe diventato un top player. Ha iniziato la stagione in maniera incredibile. Sarà dura», ha ammesso. Infine a Nadal è stato chiesto anche dell'altra semifinale. «E' fantastico per Federer riuscire a fare quello che ha fatto dopo un lungo infortunio. Amo lo sport, sicuramente guarderò la partita», ha concluso.
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