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"STIAMO ASSISTENDO A QUALCOSA DI STORICO!" - IL PRESIDENTE DELLA FONDAZIONE MILANO CORTINA GIOVANNI MALAGO’, A CUI IL GOVERNO MELONI HA NEGATO LA PROROGA DEL MANDATO DA PRESIDENTE DEL CONI, DOPO IL RECORD DI MEDAGLIE AZZURRE ALLE OLIMPIADI INVERNALI GODE COME UN RICCIO E SI LEVA I MACIGNI DAI DOPOSCI - "TUTTE LE PERSONE CHE NE SANNO DI SPORT SANNO PERFETTAMENTE COSA HO FATTO NEI 12 ANNI DA PRESIDENTE DEL CONI E CIÒ CHE È STATO FATTO DA 7 ANNI A QUESTA PARTE, DALLA VITTORIA DELLA CANDIDATURA OLIMPICA. LA SOGNAVO COSÌ, L'AVEVO IMMAGINATA COSÌ: DAL PUNTO DI VISTA ORGANIZZATIVO QUESTI GIOCHI NON ERANO SEMPLICI, DIETRO C'È…”
Estratti da gazzetta.it
giovanni malago foto mezzelani gmt019
Sotto il sole splendente di Livigno l'emozione del Presidente della Fondazione Milano Cortina 2026 Giovanni Malagò è lo specchio di una giornata storica: in meno di un'ora l'Italia ha raggiunto e superato il record di medaglie olimpiache di Lillehammer 1994 con l'oro di Federica Brignone e Lisa Vittozzi e l'argento di Michela Moioli e Lorenzo Sommariva nello snowboard cross a squadre proprio a Livigno: "Stiamo assistendo a qualcosa di storico, per le nostre bravissime atlete e i nostri straordinari atleti, ma questo successo ci rende così felici anche perché stiamo raccogliendo i frutti di un duro lavoro di anni e anni".
Un lavoro iniziato con la vittoria della candidatura olimpica nel 2019 quando tra i volti rappresentativi della nostra eccellenza sportiva c'erano già Moioli, Goggia, Pellegrino e Fontana, tutti e quattro a medaglie in questi Giochi: "Sono stati bravissimi a resistere in questi sette anni. Sono cavalli di razza in tutto e per tutto".
olimpiadi kirsty coventry giovanni malago luca zaia a el camineto a cortina
Un'Olimpiade che, ribadisce Malagò, non si sta rivelando vincente solo in termini di medaglie ma anche di strutture, organizzazione e coesione: "Quello che abbiamo fatto è stato un lavoro di sinergie, che oggettivamente oggi è sotto gli occhi di tutti e che il mondo ci invidia. Siamo fortunati perché abbiamo luoghi come Livigno che ci permettono di realizzare qualcosa di unico a livello sportivo, con l'assegnazione del maggior numero di medaglie di questi Giochi in una sola location. Si potrebbe dire: bisogna arrivarci a Livigno. Certo, ma qual è il problema? Gli atleti sono entusiasti e da quanto sono qui ho raccolto complimenti su complimenti".
giovanni malago saluta palazzo h dopo 12 anni di presidenza foto mezzelani gmt026
Come per quanto riguarda le altre sedi, assicura Malagò: "Vittozzi oggi ha vinto la medaglia d'oro ad Anterselva. Questa è una delle prime volte in cui si fanno delle competizioni olimpiche in un luogo dove ci sono realmente le gare di Biathlon. Solitamente si creano degli impianti temporanei, invece in questo caso no. E per non parlare della pista delle Tofane, che non a caso si chiama Olimpia e dove oggi ha nuovamente trionfato la nostra Brignone.
La sognavo così, l'avevo immaginata così: con grande coraggio perché dal punto di vista organizzativo questi Giochi non erano semplici, dietro c'è una macchina molto complessa". E con la consapevolezza del lavoro svolto in questi anni, Malagò non può che sentire un po' suo questo successo italiano: "Penso che tutte le persone che ne sanno di sport sappiano perfettamente cosa ho fatto nei 12 anni da Presidente del Coni e ciò che è stato fatto da 7 anni a questa parte, dalla vittoria della candidatura olimpica. Uso il plurale perché sono state fondamentali le persone che in questi anni hanno partecipato a questo viaggio e mi hanno aiutato. Ma il risultato è sicuramente un grande successo".
giovanni malago' (2)
giovanni malago elena vaccarella
giovanni malago foto mezzelani gmt082
giovanni malago foto mezzelani gmt083
giovanni malago ed elena vaccarella foto mezzelani gmt025
giovanni malago'
giovanni malago ed elena vaccarella foto mezzelani gmt024
paolini e malago' con la fiamma olimpica
giovanni malago foto mezzelani gmt079
malago zaia fontana salvini medaglie milano cortina
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