DAGOREPORT - COME MAI GIORGIA MELONI HA FATTO “ROTOLARE LA TESTA” DEL SUO STRATEGA SOCIAL, TOMMASO…
Giancarlo Dotto (Rabdoman) per Dagospia
Succede tutto in un amen. Un amen dalla fine. Aspetti il gol del Napoli, che la Roma sta lì boccheggiando nell’idea che lo 0 a 0 sarebbe oro colato e Rudiger che si è appena spalmato quanto è lungo per disinnescare la facile battuta a rete di Hamsik, e arriva invece il gol di Nainggo, un chirurgico piatto interno su appoggio very delicious di Salah.
Partita capovolta, nel casaccio più totale e Spalletti che prende legittimo a balzare tarantolato nel suo pulloverino attillato e la scarpa lucida che sembra un tagliaerbe nell’Olimpico che si concede finalmente uno sbocco di vita. Sintesi. Mentre quelli della Juve mimano a Torino l’ennesima festa bagnata da scudetto, Napoli e Roma si ritrovano a due punti e a tre turni dalla fine a sgocciolarsi il thriller del fondamentale bollino per la Champions diretta, senza le deturpanti e rischiosissime qualificazioni estive.
Al fondo di una partita modesta, in cui è stato fin troppo chiaro che le due squadre stanno spremendo le ultime stille. Meglio la Roma nel primo tempo (anche se l’occasione capitata a Higuain, già protagonista nello sgomitare in faccia a Manolas, che se ne va orbo di un occhio. Bravo il Polacco con la manona aperta sull’argentino. Meglio il Napoli nel secondo. Pareggio sarebbe stato equo, ma il calcio non è equo.
In quanto a me, ho voluto provare l’ebbrezza dopo tanto tempo di frequentare uno stadio trasformato in obitorio. Questo è l’Olimpico alopecico degli ultimi mesi. Senza tifosi e, quei pochi, zitti e depressi come a un concerto per soli archi di un trio lappone. Stadio che inizia a vivere solo quando prendono a scaldarsi le voluminose chiappe del Capitano c’è solo un Capitano.
Il solito quarto d’ora carismatico. Fa un paio di cose speciali ma soprattutto inietta nella spompata ghenga in giallorosso l’idea che esista un dio. Lui e Maicon. Il passato che torna. Anche questo spiega l’inspiegabile 1 a 0 finale. E autorizza qualunque ripensamento. Anche dalle parti di Boston.
DAGOREPORT - COME MAI GIORGIA MELONI HA FATTO “ROTOLARE LA TESTA” DEL SUO STRATEGA SOCIAL, TOMMASO…
DAGOREPORT! - GIORGIA MELONI HA PAURA DI TORNARE ALLE URNE E VUOLE UNA NUOVA LEGGE ELETTORALE CHE…
TRA LE PIEGHE DELL’AFFAIRE LAVITOLA-RANUCCI, RICICCIA UNO DEI TANTI MISTERI ALL’ITALIANA: IL FAMOSO…
DAGOREPORT – CON UN PARTITO IN DISCESA LIBERA E SEMPRE PIU' SPAPPOLATO DAI "LEGHISTI DEL NORD",…
DAGOREPORT - DAJE E RIDAJE, I GALLETTI DEL CAMPOLARGO HANNO FINALMENTE DECISO DI SMETTERE DI…
FLASH! - COSA FRULLA NELLA TESTA DI LEONARDINO? - DEL VECCHIO JR HA CAPITO CHE, ALL'OMBRA DELLA…