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    NON PIANGETE SUL LATTE…MATERNO! – VOLANO STRACCI A MILANO PER LA COLLOCAZIONE DI UNA STATUA, REALIZZATA DALL’ARTISTA VERA OMODEO, CHE RAFFIGURA UNA DONNA CHE TIENE IN BRACCIO UN NEONATO E LO ALLATTA AL SENO – PER GLI ESPERTI DEL COMUNE E DELLA SOPRINTENDENZA, LA SCULTURA NON ANDREBBE ESPOSTA IN SPAZI PUBBLICI PERCHE’: “RAPPRESENTA VALORI NON UNIVERSALMENTE CONDIVISIBILI DA TUTTI I CITTADINI” – IL SINDACO SALA DIFENDE L’OPERA E CHIEDE DI RIESAMINARE LA QUESTIONE: “MI SEMBRA UNA FORZATURA"


     
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    Estratto dell’articolo di Sara Bernacchia per "La Repubblica"

    la statua dal latte materno veniamo di vera omodeo la statua dal latte materno veniamo di vera omodeo

     

    «Mi sembra una forzatura sostenere che la statua non risponda a una sensibilità universale. Chiederò alla commissione di riesaminare la questione». La statua di cui parla il sindaco di Milano, Beppe Sala, è Dal latte materno veniamo, scultura in bronzo a grandezza naturale raffigurante una donna che tiene in braccio e allatta al seno un neonato. La decisione da riesaminare è quella della Commissione, composta da esperti del Comune e della Soprintendenza, che valuta le proposte di collocazione di opere d’arte negli spazi pubblici della città e ha dato parere negativo sull’installazione della statua.

     

    vera omodeo vera omodeo

    Il motivo? La scultura realizzata da Vera Omodeo, si legge nel verbale, rappresenta «valori certamente rispettabili ma non universalmente condivisibili da tutti i cittadini». Così gli esperti ne sconsigliano «l’inserimento in uno spazio pubblico» e suggeriscono di donarla «a un istituto privato (ospedale o un istituto religioso)», in cui «sia maggiormente valorizzato il tema della maternità, qui espresso con delle sfumature squisitamente religiose».

     

    Una valutazione che ha spiazzato i familiari dell’artista, che a novembre hanno avanzato la proposta di donazione della statua. «Non capisco quali siano i messaggi e i valori non condivisibili: essere donna? Allattare? La statua è priva di riferimenti religiosi, visto che è parzialmente un nudo» commentava a caldo la figlia Serena Omodeo-Salè, che ora si dice «contenta per la risposta delle istituzioni e per il sostegno arrivato da più parti».

    la statua dal latte materno veniamo di vera omodeo la statua dal latte materno veniamo di vera omodeo

     

    A rassicurare sulla possibilità di esporre la statua (non per forza in piazza Duse, come proposto inizialmente) è l’assessore alla Cultura, Tommaso Sacchi: «Non mi sostituisco alla valutazione che è stata fatta, ma non credo che possa dare adito a qualcosa di offensivo nei confronti di nessuno». Così si valuterà «come darle una collocazione » prosegue Sacchi. […]

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