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    22 ANNI IN CARCERE DA INNOCENTE! LA STORIA INCREDIBILE DI CHRISTOPHER TAPP SCUOTE GLI STATI UNITI. CONDANNATO PER IL DELITTO (MAI COMMESSO) DI UNA 18ENNE NEL ’96, ORA E’ LIBERO GRAZIE ALLA MADRE DELLA VITTIMA –  IL CASO RIAPERTO GRAZIE ALLA GENEALOGIA GENETICA - L’ASSASSINO ERA L’UOMO DELLA PORTA ACCANTO - DECISIVI UN MOZZICONE DI SIGARETTA E UN’EX ATTRICE DI MUSICAL… - VIDEO


     
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    Michele Farina per il “Corriere della sera”

     

    Angie Dodge Angie Dodge

    Una mamma testarda e un' ex attrice di musical sono le improbabili detective che hanno fatto giustizia nel caso di Angie Dodge, diciottenne di Idaho Falls, violentata e uccisa nel 1996. Caso che la polizia e la giustizia americana avevano chiuso 22 anni fa, condannando all' ergastolo l' uomo sbagliato.

     

    «Non dimenticate Angie Dodge», ha detto l' altro giorno Christopher Tapp, la seconda vittima (giudiziaria) di questa incredibile storia.

     

    Aria serena, «una nuova vita che comincia» dopo metà di quella vecchia passata dietro le sbarre: Tapp fu incastrato dopo nove interrogatori da agenti che gli promisero un occhio di riguardo in cambio di una confessione, anche se non era suo il Dna trovato sul corpo di Angie. La teoria dell' accusa era che Tapp non era solo. La giuria ci credette, e la condanna a morte fu commutata in carcere a vita. Ma Carol Dodge non si è data pace: all' appello mancava la persona che aveva lasciato una traccia (seme e capelli) sulla sua Angie. Anni dopo il processo, Carol passa e ripassa al video 30 ore di interrogatori: Tapp all' inizio nega, e c' è qualcosa nella sua confessione che non torna. La madre di Angie si rende conto che «chi faceva le domande si dava anche le risposte».

    carol dodge carol dodge

     

    La donna si rivolge a Innocence Project, ong che si occupa di errori giudiziari: dal 1989 a oggi, 367 casi riaperti grazie alle nuove tecniche del Dna si sono conclusi con l' assoluzione. E in un terzo di essi c' era di mezzo una falsa confessione. Carol entra in contatto con CeCe Moore, la cui storia suona strana quanto il suo nome: 50 anni, californiana, ex attrice, particine in musical come The Fantasticks e West Side Story.

     

    chris tapp chris tapp

    CeCe comincia a interessarsi di alberi genealogici nei primi anni Duemila. Scopre che il cognato discende da Thomas Jefferson, uno dei padri fondatori degli Usa. A prima vista, più che roba da polizia scientifica, sembra pane per la tv. Ma combinare l' analisi del Dna con metodi di ricerca usati per ricostruire alberi genealogici, contando su database di profili genetici realizzati da dilettanti, è una cosa seria. La passione di Moore per la «genealogia genetica» l' ha portata in anni recenti a lavorare sui «cold cases», vecchi casi di cronaca nera incerti o irrisolti.

     

    A chi appartiene il Dna ritrovato su Angie? Usando i database dei «dilettanti», Moore ricostruisce gli alberi genealogici delle persone con lo stesso patrimonio dell' uomo senza nome, fino a risalire al punto in cui si incrociano in un unico matrimonio. La ricerca di restringe a sei individui. Solo uno vive in Idaho, gli altri a migliaia di chilometri. Moore passa il nome alla polizia. Ma il Dna, recuperato su un mozzicone di sigaretta dà esito negativo.

    carol dodge chris tapp carol dodge chris tapp

     

    C' è un discendente sfuggito alla caccia? Moore lo trova: è un uomo la cui madre si era risposata quando lui era piccolissimo e che ha preso il cognome dal padre adottivo.

    Brian Dripps all' epoca dell' omicidio viveva in Idaho, davanti a casa Dodge, sull' altro lato della strada. La polizia raccoglie un mozzicone lanciato dal finestrino della sua auto. Lo confronta con il Dna su Angie: coincidono.

     

    Dripps è arrestato e confessa. Christopher Tapp è prosciolto 22 anni dopo.

    Grazie alla madre della vittima e a un' ex attrice di musical. La polizia? Allora mise in galera il ragazzo sbagliato. Oggi raccatta mozziconi.

    CeCe Moore CeCe Moore Brian Dripps Brian Dripps

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