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Repubblica.it
Famoso per aver regalato 'aria pura in lattina' ed aver fatto il volontario durante il terremoto che ha colpito la Cina nel 2008, il magnate del riciclaggio Chen Guangbiao mette sul piatto un'offerta da un miliardo di dollari per comprare il giornale della Grande Mela. Ma il numero uno del quotidiano dice che non è in vendita.
In Cina è famoso per le sue trovate stravaganti, come la distribuzione gratuita di 'contenitori di aria pura' per combattere l'inquinamento, ma questa volta non scherza. Si tratta del milionario Chen Guangbiao, il magnate cinese dell'industria del riciclaggio che ha dichiarato di voler acquistare il New York Times.
"Non c'è nulla che non possa essere comprato se il prezzo è giusto", ha affermato Chen, che con molte probabilità arriverà a New York il 5 gennaio per intavolare le prime trattative con i maggiori azionisti del giornale.
In risposta alle pretese del magnate cinese, Il numero uno del New York Times, Arthur Sulzberger, ha fatto sapere che il giornale non è in vendita e si è rifiutato di commentare oltre. Ma Chen fa sul serio e sembra pronto a mettere sul piatto un miliardo di dollari con l'aiuto di un socio di Hong Kong. "Ma nel caso non riuscissi a comprare il New York Times - ha aggiunto - diverrò certamente suo azionista". La somma cui ha accennato il milionario cinese non è da sottovalutare, considerando i 250 milioni di dollari con cui il magnate di Amazon, Jeff Bezos, ha comprato il Washington Post.
Chen ha già dimostrato in passato di saper sfruttare i media negli affari: tempo fa, per mostrare l'atossicità degli estintori prodotti da una delle sue aziende, si è spruzzato in bocca il contenuto di uno di essi come fosse panna montata. E' salito alla ribalta delle cronache anche grazie alle immagini che lo ritraevano tra i soccoritori durante il terremoto che colpì una parte del Paese nel 2008.
La vendita del giornale - nel caso andasse in porto - potrebbe avere anche risvolti politici imprevedibili, dato che recentemente le autorità cinesi hanno minacciato di non rinnovare i visti ai corrispondenti del New York Times. Il giornale è infatti diventato scomodo per Pechino dopo che ha pubblicato un lungo reportage incentrato sulle ricchezze dell'ex premier Wen Jiabao.
New York Time logo
Il sito web del NYT
ARTHUR Sulzberger JR
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