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TIM, C’È POSTE PER TE! – POSTE ITALIANE LANCIA UN’OPAS TOTALITARIA PER L’ACQUISTO DI TELECOM ITALIA. LO HA DECISO OGGI IL CDA DELL’AZIENDA PUBBLICA: L’OPERAZIONE VALE 10,8 MILIARDI DI EURO – IL COMUNICATO DELLA PARTECIPATA GUIDATA DA MATTEO DEL FANTE: “L’OBIETTIVO È DARE VITA AD UN UNICO GRUPPO, INTEGRANDO DUE DELLE PIÙ GRANDI E IMPORTANTI REALTÀ INDUSTRIALI ITALIANE. IL NUOVO GRUPPO RAPPRESENTERÀ LA PIÙ GRANDE PIATTAFORMA DI INFRASTRUTTURA CONNESSA DEL PAESE, UN VERO E PROPRIO MOTORE DI INNOVAZIONE, UN POLO DI SICUREZZA INFRASTRUTTURALE E TECNOLOGICA, PILASTRO STRATEGICO DELL’ECONOMIA NAZIONALE...”
MATTEO DEL FANTE CON BOXI, IL ROBOT POSTINO DI POSTE ITALIANE
Poste Italiane lancia un’opas totalitaria per l’acquisto di Telecom Italia. Lo ha deciso oggi il Cda dalla società. Il corrispettivo totale previsto è di circa 10,8 miliardi di euro. Agli azionisti di Telecom che aderiranno all’offerta sarà riconosciuto una componente in denaro di 0,167 euro per ciascuna azione di Tim e una componente in titoli di 0,0218 azioni ordinarie di Poste di nuova emissione per ciascuna azione di Tim. L’esborso per Poste Italiane ammonterebbe quindi a 2,8 miliardi di euro.
Nel comunicato Poste sottolinea che il «corrispettivo dell’offerta è altamente attraente» e l’obiettivo è quello di acquisire l’intero capitale sociale di Tim e procedere alla revoca dalla quotazione delle azioni di Tim su Euronext Milan. Il completamento dell’operazione è previsto entro la fine del 2026.
«L’obiettivo dell’operazione - si legge nel comunicato di Poste - è dare vita ad un unico Gruppo, integrando due delle più grandi e importanti realtà industriali italiane. Il nuovo Gruppo rappresenterà la più grande piattaforma di infrastruttura connessa del Paese, un vero e proprio motore di innovazione, un polo di sicurezza infrastrutturale e tecnologica, pilastro strategico dell’economia nazionale in grado di generare valore per tutti gli azionisti e di contribuire in modo significativo alla crescita della produttività del sistema industriale, alla competitività internazionale del Paese e alla capacità di attrarre investimenti».
L’operazione proposta al mercato, spiega Poste, «mira a scalare e potenziare la piattaforma di Poste Italiane aggiungendovi tre asset significativi: una rete fissa e mobile di scala nazionale, una posizione preminente nelle infrastrutture cloud e data center del Paese e la capacità di offrire connettività sicura e sovrana a tutti gli stakeholders».
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