TORNA IL SERENO A PIAZZA AFFARI (+0,23%) ASPETTANDO I VERBALI DELLA FED - SPREAD GIU' A 162 - GOLDMAN SACHS AFFONDA BPM (-3,47%) E UNICREDIT (-2,44%) E FA VOLARE YOOX (+6,35%)

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Carlotta Scozzari per Dagospia

Sebbene senza troppa convinzione, torna il sereno a Piazza Affari, che chiude la giornata di mercoledì con l'indice Ftse Mib in rialzo dello 0,23% a quota 21.717,02 punti. In Borsa, a detta di esperti e addetti ai lavori, il clima è attendista: si aspettano i verbali della Federal Reserve (Fed) americana guidata da Janet Yellen, per avere maggiori informazioni sulle prossime mosse della banca centrale, soprattutto in merito alla tempistica del rialzo dei tassi di interesse. A confermare che le tensioni sui mercati di ieri sono oggi almeno in parte rientrate è lo spread tra titoli di Stato italiani e tedeschi, ridisceso a 162 punti dai 166 di ieri.

All'interno del Ftse Mib, nonostante le buone notizie in arrivo dal differenziale tra Italia e Germania, molte banche hanno terminato con decisione in territorio negativo. Colpa soprattutto di uno studio diffuso oggi dagli analisti di Goldman Sachs, che hanno ridotto la raccomandazione su Bpm (-3,47%) e Unicredit (-2,44%) portandola da "buy" ("comprare") a "neutrale", in posizione intermedia.

La preferita della banca d'affari, tra le italiane, è Intesa Sanpaolo (-0,47%), la cui raccomandazione ha fatto il percorso inverso di quella degli altri due istituti di credito. Dal bilancio del 2013 dell'istituto guidato da Carlo Messina è, inoltre, emerso che il valore della partecipazione in Telco, la cassaforte che controlla Telecom Italia (+0,7% oggi sul Ftse Mib), è stato completamente azzerato.

Allo stesso modo, Goldman Sachs ha influenzato anche l'andamento del migliore titolo del Ftse Mib: il portale della moda Yoox, su del 6,35% con la banca d'affari che ne ha consigliato l'acquisto. In forte rialzo anche i titoli del settore industriale Prysmian (+3,14%) e Pirelli, in crescita di poco più del 2 per cento.

 

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