FLASH – IL CASO DEL LIBRO “UN GENOCIDIO CHIAMATO OLOCAUSTO” È RISOLTO! L’AUTORE, TAL ANTONINO…
HAI ATTACCATO TRUMP SUI SOCIAL? NON ENTRI NEGLI STATI UNITI - L’AMMINISTRAZIONE AMERICANA VUOLE IN INTRODURRE UNA NORMA SECONDO CUI CHI INTENDE VISITARE GLI STATES DOVRÀ PREPARARSI A "RIVELARE" GLI ULTIMI CINQUE ANNI DELLA PROPRIA VITA SUI SOCIAL MEDIA: LE REGOLE INTERESSERANNO ANCHE I CITTADINI DELL’UNIONE EUROPEA CHE SONO ESENTI DAL VISTO E CHE DOVRANNO AGGIUNGERE GLI INDIRIZZI SOCIAL COME “ELEMENTO OBBLIGATORIO DEI DATI” NELL’ESTA…
Estratto dell’articolo di Leonard Berberi per www.corriere.it
donald trump in un aeroporto vuoto - foto creata da chatgpt
Chi intende visitare gli Stati Uniti dovrà prepararsi a «rivelare» gli ultimi cinque anni della propria vita sui social media. Le nuove regole, ed è questa la novità più significativa, si applicheranno anche a chi appartiene al programma di esenzione dei visti, come i cittadini dell’Unione europea (italiani compresi). È quanto si legge nella nuova proposta dell’amministrazione Trump. Anche se al momento non è noto quando i cambiamenti diventeranno effettivi, secondo gli esperti si guarda al secondo trimestre 2026.
Secondo l’avviso pubblicato mercoledì dal Dipartimento della Sicurezza interna, coloro che chiederanno di entrare negli Stati Uniti — nell’ambito del programma di esenzione dal visto — saranno tenuti ad aggiungere i social media come «elemento obbligatorio dei dati». Finora, infatti, questa voce è opzionale.
La modifica proposta riguarderebbe i 42 Paesi i cui cittadini e nazionali possono soggiornare negli Stati Uniti fino a 90 giorni senza un visto, previa una procedura di controllo pre-viaggio tramite l’Electronic System for Travel Authorization (il famoso «ESTA»). Le proposte sono soggette a un periodo di preavviso di 60 giorni che servono anche a ricevere proposte di modifica.
caos negli aeroporti americani
Oggi i richiedenti provenienti da Paesi con esenzione dal visto devono registrarsi al programma ESTA, pagano 40 dollari e forniscono un indirizzo e-mail, l’indirizzo di casa, il numero di telefono e le informazioni di un contatto di emergenza. Viene anche chiesto di inserire i propri account social, ma su base volontaria. L’autorizzazione al viaggio ha una validità di due anni.
[…] Questa iniziativa segue azioni simili del governo statunitense per effettuare controlli sui social media per alcuni richiedenti visto, inclusi i richiedenti dei visti H-1B concessi a lavoratori stranieri qualificati, così come i richiedenti visti per studenti e studiosi. Segue anche i piani, ancora in attesa di approvazione, del governo di riscuotere una nuova tassa di 250 dollari per l’integrità dei visti da molti visitatori, benché i visitatori provenienti da Paesi con esenzione dal visto siano esenti da tale tassa.
Tra le novità del documento c’è anche l’introduzione di una funzione — via app — per segnalare volontariamente la propria uscita dagli Usa che si dovrebbe effettuare caricando un selfie e autorizzando la geolocalizzazione per «certificare» che il viaggiatore ha effettivamente lasciato l’America.
[…]
FLASH – IL CASO DEL LIBRO “UN GENOCIDIO CHIAMATO OLOCAUSTO” È RISOLTO! L’AUTORE, TAL ANTONINO…
FERMI TUTTI: IL “GRANDE FRATELLO VIP” 2026 SÌ FARÀ - PIER SILVIO BERLUSCONI NON HA ALCUNA…
FLASH! – PUR CONFINATA IN 130 MQ DI VILLA SAN MARTINO (RESTAURI IN CORSO), MARTA FASCINA NON CI…
DAGOREPORT - MATTEO SALVINI HA DECISO: ROBERTO VANNACCI DEVE ANDARSENE DALLA LEGA. IL PROBLEMA, PER…
FLASH – TRUMP, UN UOMO SOLO ALLO SBANDO! IL CALIGOLA DI MAR-A-LAGO È COMPLETAMENTE INCONTROLLABILE:…
“EVVIVA DAGOSPIA” – FIORELLO SOTTERRA IL "FORNELLO DI GUERRA" E CHIEDE SCUSA A MODO SUO DOPO AVER…