DAGOREPORT - PERCHE' ALLA BORSA ITALIANA COMANDANO I FRANCESI? – INFURIA LA BATTAGLIA SULLA…
I BAGARINI A WALL STREET – IL FONDO AMERICANO “EAGLE POINT CREDIT MANAGEMENT” HA INVESTITO 50 MILIONI DI DOLLARI PER FINANZIARE L'ACQUISTO E LA RIVENDITA DEI BIGLIETTI PER LA COPPA DEL MONDO 2026 – L’IDEA È SEMPLICE: COMPRARE I TICKET AL PREZZO UFFICIALE E RIVENDERLI ANCHE A 2-3 VOLTE TANTO, PER LA GIOIA DELLA FIFA, CHE GUADAGNA COMMISSIONI SULLE RIVENDITE E UTILIZZA PREZZI “DINAMICI” – UN BEL CETRIOLONE PER I TIFOSI, CHE DOVRANNO SVENARSI PER ASSISTERE ALLE PARTITE DELLA COPPA DEL MONDO…
Estratto dell’articolo di Fabrizio Goria per “La Stampa”
[…] Il calcio sta diventando sempre più il bancomat di Wall Street. Una boutique del private credit ha fiutato l'affare dei Mondiali: finanziare il bagarinaggio istituzionalizzato per rivendere i tagliandi a prezzi stellari.
Eagle Point Credit Management ha portato a 50 milioni di dollari la linea di credito per Sports Illustrated Tickets per rastrellare i biglietti e piazzarli sul mercato secondario. Un'operazione coperta per intero dal costo d'acquisto. «Di norma non presteremmo mai il 100% del capitale», ammette al Financial Times Thomas Majewski, socio gerente di Eagle Point. «Ma i biglietti dei Mondiali valgono fino a tre volte il prezzo facciale, la realtà è che operiamo con un rapporto prestito-valore del 35%», dice.
L'ingegneria finanziaria applicata al pallone garantisce rendimenti a doppia cifra. I fondi d'investimento, tra cui Feenix Venture Partners, incassano interessi intorno al 15% sostenendo questo mercato parallelo. […]
Majewski, la cui società gestisce masse per 14 miliardi, ostenta sicurezza. «Di tutte le cose di cui mi preoccupo, che i biglietti dei Mondiali vengano venduti al di sotto del valore nominale non è tra queste», si evidenzia. Il bacino di garanzie, definito dallo stesso manager «un portafoglio diversificato di asset sottostanti», spazia dalle esibizioni di Billy Joel al gruppo K-pop BTS. […]
Ciò che è certo è che il mercato secondario prospera con la benedizione della Fifa. L'organo di governo del calcio mondiale lucra sulla compravendita trattenendo il 15% sia dal compratore sia dal venditore sulla propria piattaforma ufficiale. Un posto dietro la porta per la gara inaugurale Stati Uniti-Paraguay ha un valore nominale di 2.735 dollari. Lo stesso seggiolino è in vetrina a 5.900 dollari, a cui sommare 885 dollari di balzelli federali.
I prezzi fuori controllo del torneo nordamericano hanno innescato la reazione della politica. I sindaci di New York e Los Angeles, Zohran Mamdani e Karen Bass, hanno criticato la Fifa per l'adozione della tariffazione dinamica, un algoritmo che modula il costo in base alla domanda in tempo reale. Il risultato è che gli accessi per la finale del 19 luglio al MetLife Stadium in New Jersey sono passati di mano tra 4.000 e 10.000 dollari sul portale Fifa.
«Molte persone dovrebbero accendere un'ipoteca sulla casa per poterselo permettere», ha denunciato Mamdani a Cbs. Il salasso dei biglietti e un latente sentimento antiamericano scoraggiano il turismo internazionale, costringendo gli hotel Usa a tagliare le tariffe delle camere nei giorni di gara.
[…]
DAGOREPORT - PERCHE' ALLA BORSA ITALIANA COMANDANO I FRANCESI? – INFURIA LA BATTAGLIA SULLA…
DAGOREPORT - SDENG! ANCHE IL ‘’SOVRANISMO BANCARIO’’ È FINITO NEL CESTINO DELLE CAZZATE DELL’ARMATA…
DAGOREPORT – PERCHÈ È PIÙ FACILE PARLARE CON L’UOMO PIÙ POTENTE (E DEMENTE) DEL MONDO CHE CON…
DAGOREPORT - MARINA BERLUSCONI NON È MICA SODDISFATTA: AVREBBE VOLUTO I SUOI FEDELISSIMI BERGAMINI…
DAGOREPORT – LA CINA ENTRA IN GUERRA? L’ORDINE DI TRUMP DI BLOCCARE "QUALSIASI NAVE CHE TENTI DI…
DAGOREPORT - REFERENDUM, GUERRA DEL GOLFO, ORBAN, PAPA LEONE: UNA BATOSTA DOPO L'ALTRA. IL BLUFF…