soldati kenya musalia mudavadi e sergei lavrov

PER PUTIN L’AFRICA È UNA TERRA DOVE PRENDERE CARNE DA CANNONE – AI KENIANI CHE SI SONO ARRUOLATI PER COMBATTERE PER LA RUSSIA NELLA GUERRA IN UCRAINA VERRA' CONCESSA L'AMNISTIA AL LORO RITORNO IN PATRIA – L'ANNUNCIO DEL GOVERNO FA SEGUITO ALLA VISITA A MOSCA DEL PRIMO MINISTRO, MUSALIA MUDAVADI, NELLA QUALE E' STATO CONCORDATO CHE LA RUSSIA NON AVREBBE PIU' RECLUTATO CITTADINI DEL KENYA – SI STIMA CHE UN MIGLIAIO DI KENIANI SIANO STATI RECLUTATI ILLEGALMENTE PER COMBATTERE IN PRIMA LINEA IN UCRAINA, UN FENOMENO CHE HA COINVOLTO ANCHE SOLDATI PROVENIENTI DA ALTRI PAESI AFRICANI…

Vai all'articolo precedente Vai all'articolo precedente
guarda la fotogallery

Musalia Mudavadi e Sergei Lavrov

(AGI) - Nairobi, 23 mar. - Ai keniani che si sono arruolati per combattere al fianco della Russia nella guerra contro l'Ucraina verra' concessa l'amnistia al loro ritorno in patria. Lo ha dichiarato il ministero degli Esteri del Paese dell'Africa orientale.

 

L'annuncio fa seguito alla recente visita del primo ministro Musalia Mudavadi a Mosca per affrontare la questione, durante la quale e' stato concordato che la Russia non avrebbe piu' reclutato cittadini kenioti: secondo la legge keniota, e' illegale per i cittadini del Paese essere arruolati in eserciti stranieri, un reato che puo' comportare una pena detentiva fino a 10 anni.   

 

la russia recluta soldati mercenari in africa

Il ministero degli Esteri stima che 252 keniani siano stati reclutati illegalmente per combattere in prima linea, un fenomeno iniziato circa sei mesi fa e che ha coinvolto anche reclute provenienti da altri Paesi africani.

 

Una stima che abbassa molto quella data dall'intelligence keniana, che parlava nemmeno due mesi fa di un migliaio di persone. "Finora 44 keniani sono stati rimpatriati sani e salvi, mentre 11 risultano dispersi o caduti in azione. Attualmente 38 sono ricoverati in vari ospedali russi con accesso limitato, lasciando 160 ufficiali kenioti ancora attivamente impegnati", ha detto Mudavadi in un comunicato.

 

la russia recluta soldati mercenari in africa

Alcuni keniani hanno affermato di essere stati attirati a combattere per la Russia con la promessa di lavori civili ben retribuiti, per poi ritrovarsi costretti a combattere in Ucraina, spesso firmando contratti in russo senza comprenderne appieno le implicazioni.

 

Secondo quanto riferito dal ministero degli Esteri, Mudavadi avrebbe negoziato con Mosca un accordo che ha permettera' ai kenioti attualmente in prima linea, "non disposti a proseguire nell'incarico", di essere congedati e di tornare a casa ma la Russia ha gia' fatto sapere che questa cosa e' complicata e che non intende assumersi i costi economici del rimpatrio.

Musalia Mudavadi e Sergei Lavrovsoldati mercenari russi in africa MUSALIA MUDAVADI