DAGOREPORT - IL PALIO DI SIENA IN VERSIONE BANCARIA SI È RIDOTTO A UN REFERENDUM: CALTA SÌ, CALTA…
L’autore dell’attentato di Nizza, Mohamed Lahouaiej-Bouhlel, era fino a qualche mese fa un dongiovanni, un “drogato” di palestra, violento con sua moglie e non religioso. Poi qualcosa è cambiato, ma quale sia il motivo di tale trasformazione non è ancora chiaro.
Ieri si era appreso che la moglie era vittima di violenza da parte del marito, e che insieme ai due figli aveva deciso di andare a vedere i fuochi d’artificio la sera del 14 luglio. Solo all’ultimo minuto la donna aveva cambiato idea.
Dongiovanni - Un conoscente del killer lo ha descritto come un uomo integrato, che conosceva molte persone. Nella piccola palestra che frequentava a Nizza fino a due anni fa lo ricordano però come un “dongiovanni” e un "donnaiolo". Là Mohamed aveva frequentato anche corsi di salsa e «faceva sport per piacere agli altri», racconta un testimone.
Il quotidiano Le Parisien ha rivelato questa mattina un dettaglio particolare della vita privata del killer. Gli inquirenti avrebbero trovato nel suo cellulare il nome delle sue conquiste amorose, sia maschi che femmine, la maggior parte delle quali sono già state sentite dalla polizia dopo esser state identificate. Il quotidiano francese precisa che un uomo di 73 anni è stato individuato come il principale amante di Mohamed.
Mai visto in moschea - Secondo quanto riportato da diversi media il padre dell'attentatore, Mohamed Mondher Lahouaiej-Bouhlel, aveva da tempo perduto i contatti con il figlio. Il ricordo però è quello di un giovane che non aveva «alcun legame con la religione», con il vizio dell'alcol e della droga.
«Non è religioso, e non l'ho mai visto alla moschea» ha raccontato il custode di una palazzina nel quartiere La Planas, un'osservazione condivisa da numerosi musulmani praticanti che frequentano la sala di preghiera locale.
DAGOREPORT - IL PALIO DI SIENA IN VERSIONE BANCARIA SI È RIDOTTO A UN REFERENDUM: CALTA SÌ, CALTA…
DAGOREPORT - NELL’ARMATA BRANCA-MELONI, GIUNTA AL QUARTO ANNO DI POTERE, I REGOLAMENTI DI CONTI NON…
DAGOREPORT – NON SIAMO ASSISTENDO AL DISORDINE POLITICO MONDIALE, MA PIUTTOSTO AL DISORDINE MENTALE…
DAGOREPORT – “CIAK”, SI SCAZZA! NON BASTAVA LA LITE CON BUTTAFUOCO E UN VESPAIO DI NOMINE DEMENTI, O…
DAGOREPORT – ANCHE MERZ, NEL SUO PICCOLO, S’INCAZZA! IL CANCELLIERE TEDESCO È UNA FURIA CONTRO…
DAGOREPORT – PREVOST, CUOR DI LEONE: “NON ME NE FREGA NULLA DEI SOLDI CHE ARRIVANO DAGLI STATI…