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L’HANTAVIRUS È TRA NOI? – UNA TURISTA ARGENTINA È RICOVERATA IN ISOLAMENTO AL POLICLINICO DI MESSINA PER UNA POLMONITE E SI SOSPETTA CHE ABBIA CONTRATTO IL VIRUS. ERA ARRIVATA IN ITALIA CON UN VOLO BUENOS AIRES-ROMA – SI ASPETTANO I RISULTATI DEGLI ESAMI DELL’ISTITUTO SPALLANZANI DI ROMA – UN 60ENNE BRITANNICO È IN QUARANTENA ALL'OSPEDALE SACCO DI MILANO PERCHÉ ENTRATO IN CONTATTO CON UN INFETTATO DELLA NAVE DA CROCIERA SUI CUI È SCOPPIATO IL FOCOLAIO, MA AL MOMENTO È “NEGATIVO” – PER L’OMS I CONTAGI ACCERTATI A LIVELLO MONDIALE SONO DIECI MA “È POSSIBILE CHE NELLE PROSSIME SETTIMANE VENGANO IDENTIFICATI ALTRI CASI” – LA MINISTRA DELLA SANITÀ FRANCESE, STÉPHANIE RIST, AMMETTE: “NON POSSIAMO AFFERMARE CON CERTEZZA CHE IL VIRUS NON ABBIA SUBITO MUTAZIONI” – LA CORSA AL VACCINO

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HANTAVIRUS: MIGLIORA PAZIENTE RICOVERATA A MESSINA, SI ATTENDONO TEST SPALLANZANI

hantavirus

(ANSA) - MESSINA , 13 MAG - La direttrice del servizio Epidemiologia e medicina preventiva dell'Asp di Messina Mariella Santoro rende noto che "una paziente, turista argentina, è tuttora ricoverata in isolamento in terapia intensiva al Policlinico di Messina per una polmonite.

 

Le sue condizioni sono migliorate. Non c'è la certezza che abbia contratto l'Hantavirus c'è solo un sospetto". La risposta la dirà l'ospedale Spallanzani di Roma che sta analizzando i campioni prelevati sulla donna. La paziente è una turista argentina partita da una zona endemica il 30 aprile scorso e arrivata in Italia con un volo Buenos Aires-Roma.

 

HANTAVIRUS: BERTOLASO, TURISTA INGLESE ATTUALMENTE NEGATIVO

guido berolaso 2

(ANSA) - MILANO, 13 MAG - "Il cittadino britannico sottoposto nella serata di ieri ad accertamenti virologici è risultato negativo, così come il suo accompagnatore". Lo comunica, in una nota, l'assessore al Welfare della Regione Lombardia, Guido Bertolaso.   Il turista britannico, di circa 60 anni, è attualmente in quarantena presso l'Ospedale Sacco di Milano in quanto contatto di un caso confermato di Hantavirus.

 

L'uomo si trovava a bordo del volo Sant'Elena-Johannesburg del 25 aprile scorso, sul quale viaggiava anche la donna successivamente deceduta nella città sudafricana a causa dell'infezione da Hantavirus.

 

ospedale sacco di milano

A seguito delle indicazioni diffuse dal Ministero che prevedono la quarantena per tutti i passeggeri presenti sul volo interessato, informa Regione Lombardia, al cittadino inglese è stato notificato l'obbligo di isolamento. 

 

Poiché il turista, che alloggiava in un B&B, non dispone di una sistemazione privata idonea, si è reso necessario il trasferimento presso l'Ospedale Sacco, dove trascorrerà il periodo di quarantena.

 

L’OMS: DIECI INFETTATI MILANO, IN QUARANTENA UN TURISTA INGLESE

Estratto dell’articolo di Clarida Salvatori e Sara Gandolfi per il “Corriere della Sera”

 

hantavirus

Altri due pazienti in isolamento in Italia per possibile contagio da Hantavirus. Per loro sono stati disposti subito i test ematici di positività. Si tratta di una turista argentina che fino al 30 aprile si trovava nelle zone endemiche, le stesse in cui è scoppiato il focolaio a bordo della nave da crociera Mv Hondius, e arrivata in Italia con un volo Buenos Aires-Roma.

 

Dopo essere atterrata nella Capitale, la donna è arrivata a Messina e qui è stata ricoverata per una polmonite. Sarebbe lei, se confermato il contagio, la prima a presentare i sintomi della malattia.

 

Il secondo caso è invece quello di un turista britannico, considerato un contatto della moglie della prima vittima (deceduta poi anche lei) sul volo Sant’Elena-Johannesburg che è stato rintracciato in Lombardia e trasportato all’ospedale Sacco di Milano con il suo accompagnatore: i due sono stati immediatamente isolati e messi in quarantena, come da disposizioni ministeriali.

 

nave da crociera Mv Hondius - focolaio di hantavirus

A Roma giallo (presto risolto) ieri sulle condizioni di salute e sulle disposizioni che riguardano il 25enne calabrese di Villa San Giovanni, in quarantena per effetto di un’ordinanza del sindaco della città in cui risiede.

 

In mattinata si era diffusa la voce che il giovane marittimo si fosse aggravato e che per questo fosse stato disposto il suo trasferimento urgente a Roma, all’Istituto per le malattie infettive Lazzaro Spallanzani, importante centro di riferimento negli anni passati durante la pandemia da Covid.

 

topi - hantavirus

La notizia è stata però smentita dall’Inmi stesso, con una nota in cui chiariva che nella Capitale stavano arrivando, con l’aiuto dei Nas, non il paziente ma «solo i campioni biologici del paziente» per stabilirne la positività o la negatività al virus. Proprio come accaduto il giorno precedente con l’uomo di Padova. […]

 

 

[…]

 

 Fiato sospeso in tutto il pianeta, Italia compresa. Perché ci sono «cose che non si sanno» sul focolaio di Hantavirus partito dalla Mv Hondius, spiega la ministra della Sanità francese, Stéphanie Rist, mentre informa che la concittadina contagiata a bordo della nave da crociera è «molto grave» e respira «con un polmone artificiale».

 

NUOVO VIRUS - ALLARME OMS

E perché «è possibile che nelle prossime settimane vengano identificati altri casi», ammette il direttore dell’Organizzazione mondiale della Sanità, Tedros Adhanom Ghebreyesus, pur ribadendo che «nulla suggerisce che ci sarà un’epidemia di maggiori proporzioni». Ieri sera, i contagi accertati erano dieci, compresi i tre deceduti.

 

L’Oms in mattinata aveva parlato di nove casi più due sospetti, poi è stato confermato il contagio in Spagna e smentito quello negli Usa. La parola d’ordine è «rompere la catena di trasmissione», e per farlo bisogna individuare chiunque abbia avuto contatti a rischio, come potrebbe essere successo ai quattro passati da Roma dopo aver viaggiato sul volo Klm da Johannesburg ad Amsterdam su cui si era brevemente imbarcata l’olandese poi deceduta per Hantavirus.

 

[…]

 

HANTAVIRUS

L’Agenzia europea per i medicinali si è detta pronta, attraverso la sua task force di emergenza, «a sostenere lo sviluppo e la valutazione normativa di vaccini e terapie per gli Hantavirus». Nella nota diffusa ieri, l’Ema sottolinea che «l’identificazione di immunomodulatori per il trattamento e di antivirali per la profilassi post esposizione è una priorità per ridurre la morbilità e la mortalità». […]

 

 

LA MINISTRA DELLA SANITÀ FRANCESE: MUTAZIONI? NON SIAMO SICURI

Estratto dell’articolo di Stefano Montefiori per il “Corriere della Sera

 

EMMANUEL MACRON

Dal Kenya dove è in visita ufficiale per il vertice Africa Forward, il presidente Emmanuel Macron cerca di rassicurare i francesi: «Il governo ha preso le decisioni giuste, la situazione è sotto controllo. La Francia ha scelto un protocollo estremamente rigoroso».

 

[…]  Ma poi la ministra della Sanità, Stéphanie Rist, è costretta ad ammettere che sull’Hantavirus non si sa ancora molto: «Non disponiamo ancora del sequenziamento completo del virus» e «non possiamo affermare con certezza che il virus non abbia ancora subito mutazioni».

 

E si aggravano ancora le condizioni della donna contaminata sulla nave da crociera Hondius, che è ricoverata all’ospedale specializzato Bichat di Parigi.

 

hantavirus

[…]  Un altro scienziato, il virologo Etienne Decroly dell’università di Aix-Marseille, ha detto alla radio France Info che piccole mutazioni possono avere un impatto epidemiologico, ma è ancora troppo presto per saperlo: «Alcune mutazioni potrebbero favorire una maggiore trasmissione tra esseri umani?

 

 

Al momento non abbiamo una risposta definitiva. Per ora si contano circa 80 mutazioni rispetto ai virus più simili e non vi sono indicazioni che queste mutazioni abbiano cambiato le carte in tavola». […]

Tedros Adhanom Ghebreyesus - oms HANTAVIRUSHANTAVIRUS HANTAVIRUS