un fattorino di deliveroo

LAVORATORI, NON SCHIAVI! - IL GIP DI MILANO HA NOMINATO UN AMMINISTRATORE GIUDIZIARIO PER AFFIANCARE DELIVEROO, COLOSSO DELLE CONSEGNE A DOMICILIO CHE VEDE I SUOI VERTICI INDAGATI PER CAPORALATO: CHI CONSEGNA A DOMICILIO VIVE “SOTTO LA SOGLIA DI POVERTÀ” VISTO CHE IN MEDIA PRENDE 7MILA EURO IN MENO ALL’ANNO RISPETTO A QUANTO GLI SAREBBE DOVUTO – I LAVORATORI, GUIDATI DA UN ALGORITMO, SONO PAGATI POCO PIÙ DI TRE EURO A CONSEGNA E IN MOLTI CASI COSTRETTI A LAVORARE DODICI ORE AL GIORNO PER PORTARE A CASA POCO PIÙ DI MILLE EURO AL MESE...

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Estratto dell’articolo di Rosario Di Raimondo per "la Repubblica"

 

RIDER DELIVEROO

Basta paghe da fame. Serve «il ripristino della legalità» per evitare che prosegua «un grave sfruttamento lavorativo». Il gip di Milano Roberto Crepaldi convalida così il decreto urgente del pm Paolo Storari con il quale ha nominato un amministratore giudiziario per affiancare Deliveroo, colosso delle consegne a domicilio che vede i suoi vertici indagati per caporalato.

 

L'inchiesta dei carabinieri del lavoro, com'era già avvenuto con Glovo, ha fatto emergere le condizioni dei rider che consegnano nelle nostre città.

 

RIDER DELIVEROO

Guidati da un algoritmo, sempre connessi e quindi solo formalmente autonomi, pagati poco più di tre euro a consegna, in molti casi costretti a lavorare dodici ore al giorno per portare a casa poco più di mille euro al mese. Stipendi «sotto la soglia di povertà», ben lontani dai principi costituzionali che pm e giudici chiedono di rispettare: in media, prendono settemila euro in meno l'anno rispetto a quanto sarebbe loro dovuto.

 

Nell'atto con il quale conferma la necessità di un "commissario", il gip fa un ritratto dei lavoratori in bicicletta. Persone in uno stato di bisogno, che a fatica guadagno i soldi per mangiare e dormire, senza ferie e riposi. Spesso stranieri che possono permettersi solo un posto letto.

il rider filippo testi 2

 

Di alternative non ne hanno, anche perché per fare i rider devono essere sempre connessi. A disposizione della «piattaforma». Sono loro che ci portano pizze e sushi a casa.

I loro compensi «sono certamente frutto di scelta politica dell'impresa, volta a massimizzare il profitto mediante lo sfruttamento di soggetti [...]», argomenta il giudice.

 

Appare evidente «la necessità di un intervento urgente» per fermare questa spirale. Che unisca i «diritti dei lavoratori» alla «libertà» delle imprese [...]•  serve la nomina di un amministratore, nel caso di Deliveroo Massimiliano Poppi, che garantisca «il ripristino della legalità».

 

RIDER DELIVEROO

Il commissario dovrà rapportarsi con il giudice ogni tre mesi. E illustrare i passi avanti. [...]  Anche Glovo ha dato segnali di voler intervenire sulle proprie politiche. Nei giorni scorsi la procura ha chiamato in causa multinazionali come McDonald's per chiedere pure a loro cosa fanno per contrastare il caporalato.

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