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MILANO VIOLENTA – È FINITA A COLTELLATE UNA RISSA TRA DUE GRUPPI DI RAGAZZI STRANIERI VICINO A CORSO COMO: PRIMA SI SONO PRESI A MAZZATE FINO A QUANDO QUALCUNO NON HA TIRATO FUORI I COLTELLI. UN 21ENNE È STATO COLPITO AL TORACE: È STATO TRASPORTATO IN CODICE ROSSO ALL’OSPEDALE SAN RAFFAELE DOVE È STATO OPERATO – PARE CHE LA LITE SIA SCOPPIATA PER…
Cesare Giuzzi per www.corriere.it
Due gruppi di giovani che litigano, le botte e poi i coltelli. È di due feriti, uno in condizioni serie, il bilancio di un duplice accoltellamento avvenuto intorno alle 3.50 di sabato 1° ottobre in viale Monte Grappa, vicino a corso Como a Milano. Il più grave è un 21enne italiano di origini tunisine, trasportato in codice rosso al San Raffaele. Il giovane è stato colpito con un fendente al torace.
Le sue condizioni sono apparse subito gravi, ma una volta arrivato in ospedale i medici sono riusciti a ridurre chirurgicamente la ferita e l’emorragia. In mattinata però il quadro clinico è tornato ad aggravarsi e la vittima è stata sottoposta a una nuova operazione per ridurre la lesione interna. Ora il 21enne è ricoverato in Rianimazione, le sue condizioni sono stazionarie. Meno gravi lo stato di salute del secondo ferito, un tunisino irregolare, che è già stato dimesso e sarà sentito dagli agenti della polizia.
Secondo le prime informazioni la lite sarebbe nata per motivi futili tra i due gruppi di ragazzi. Questo almeno il primo scenario ricostruito dalla Squadra mobile. Nella rissa sarebbero stati coinvolti anche altri stranieri di origine albanese. Quando sono intervenute le volanti della polizia, gli agenti hanno prima trovato a terra il 21enne, che ha precedenti per reati contro il patrimonio, con la ferita al torace, poi poco lontano hanno soccorso l’altro tunisino, che risulta irregolare.
Alcuni testimoni hanno parlato di un gruppo di giovani ubriachi che stava importunando i passanti dopo aver divelto un cartello stradale (uno dei partecipanti alla rissa lo brandiva come un’arma). Poi ci sarebbe stato l’alterco tra le vittime e altri ragazzi e infine si sarebbe scatenata la duplice aggressione. Il fratello del 21enne, che si è presentato in mattinata al San Raffaele al suo capezzale, ha raccontato agli investigatori di essere stato presente durante l’accoltellamento. Il 21enne si sarebbe avvicinato al giovane con il cartello stradale in mano «per farlo desistere» e a quel punto sarebbe nata la rissa culminata nel duplice ferimento. Una versione sulla quale sono tuttavia in corso le verifiche della polizia.
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