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“NON HO RICEVUTO BUSTARELLE NÉ DISTRUTTO PROVE” – L'EX PREMIER SPAGNOLO, MARIANO RAJOY, HA TESTIMONIATO NEL PROCESSO A MADRID SU UNA PRESUNTA STRUTTURA PARALLELA DI POLIZIA, CHE SAREBBE STATA ATTIVATA DAL MINISTERO DELL'INTERNO, DURANTE IL SUO PRIMO MANDATO ALLA PRESIDENZA DEL GOVERNO (DAL 2011 AL 2015), E AVREBBE OTTENUTO PROVE SU UNA PRESUNTA CONTABILITÀ IN NERO NEL PARTIDO POPULAR – L'EX LEADER POPOLARE HA NEGATO DI ESSERE A CONOSCENZA DI UNA PRESUNTA CONTABILITÀ PARALLELA DEL PARTITO – IL PROCEDIMENTO VEDE TRA GLI IMPUTATI L'EX MINISTRO DELL'INTERNO SPAGNOLO, JORGE FERNANDEZ DIAZ…

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Mariano Rajoy

(ANSA) - MADRID, 23 APR - L'ex premier del Partido Popular, Mariano Rajoy, ha testimoniato oggi davanti all'Audiencia Nacional spagnola nell'ambito del cosidetto 'caso Kitchen', su una presunta struttura para-poliziesca che, nel 2013, avrebbe sottratto prove all'ex tesoriere dei 'popolari' Luis Barcenas, relative a una contabilità al nero nel partito.   

 

Rispondendo alle domande dell'accusa 'popolare' - prevista dal Codice di procedura penale iberico - esercitata dal Partito socialista, Rajoy ha liquidato con ironia i riferimenti presenti in alcune annotazioni di Barcenas a Mariano R., identificato dall'ex tesoriere al processo come Mariano Rajoy.  

 

Mariano Rajoy

"Mi chiamo Mariano Rajoy, ma ognuno mi chiama come vuole", ha replicato l'ex premier. "Per cui chieda a loro", ha aggiunto.   Nel corso della deposizione, ripresa in diretta dall'emittente pubblica Tve, l'ex leader del Partido Popular ha negato di essere a conoscenza di una presunta contabilità parallela del partito e ha respinto di aver avuto notizie di pedinamenti, effettuati dalla presunto apparato para-poliziesco, alla famiglia dell'ex tesoriere Luis Barcenas.  

 

"E' assolutamente falso", ha replicato Rajoy alla domanda se avesse distrutto in una trituratrice documenti compromettenti, relativi alla cosiddetta 'cassa B' del Pp, in presenza dell'ex tesoriere, come questi aveva invece affermato in Aula durante l'interrogatorio lunedì.   

 

Mariano Rajoy

Il procedimento, che riguarda una presunta struttura parallela di polizia, che sarebbe stata attivata dal ministero dell'Interno durante il primo mandato di Rajoy alla presidenza del governo (dal 2011 al 2015), vede fra gli imputati l'ex ministro dell'Interno, Jorge Fernandez Diaz, il suo ex numero due, Francisco Martinez, e l'ex commissario José Manuel Villarejo.   

 

Rajoy è considerato uno dei testimoni chiave, insieme allo stesso Barcenas, già condannato per corruzione ed altri reati e presente in questo giudizio in veste di parte lesa.    Dopo l'ex premier è il turno dell'ex segretaria generale del Pp, Maria Dolores de Cospedal, a sua volta chiamata a deporre come testimone.

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