carol maltesi davide fontana

“L’UNICA COSA CHE PUÒ AIUTARMI È SAPERE CHE CHI HA UCCISO MIA FIGLIA RICEVERÀ IL MASSIMO DELLA PENA” – L’AMAREZZA DEL PADRE DI CAROL MALTESI, DOPO LA DECISIONE DELLA CASSAZIONE DI ANNULLARE L’ERGASTOLO PER DAVIDE FONTANA, CHE L’11 FEBBRAIO 2022 IN PROVINCIA DI MILANO UCCISE LA DONNA A MARTELLATE E COLTELLATE, FECE A PEZZI IL CORPO E LO CONSERVÒ IN UN FREEZER – SECONDO I GIUDICI, È NECESSARIO RIVALUTARE L’AGGRAVANTE DELLA PREMEDITAZIONE, NEGATA NELLA SENTENZA DI PRIMO GRADO E RICONOSCIUTA PER DUE VOLTE IN APPELLO – SECONDO I DIFENSORI, FONTANA FU PRESO DA “UN RAPTUS” DOVUTO AL FATTO CHE LA VITTIMA AVEVA DECISO DI TRASFERIRSI…

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Estratto dell’articolo di Andrea Camurani per il “Corriere della Sera”

 

carol maltesi in arte charlotte angie 7

Milano Uccisa mentre era incappucciata e legata, col nastro adesivo sulle labbra a tapparle la bocca, presa a martellate in testa tredici volte e poi finita con una coltellata alla gola: per l’omicidio di Carol Maltesi avvenuto a Rescaldina l’11 gennaio del 2022 l’imputato già condannato due volte all’ergastolo comparirà per la terza volta di fronte alla corte d’assise d’appello di Milano.

 

I giudici di secondo grado saranno nuovamente chiamati a valutare la validità o meno dell’aggravante della premeditazione negata nella sentenza di primo grado a Busto Arsizio e per due volte riconosciuta dai giudici d’appello.

 

Alla sbarra c’è Davide Fontana, ex bancario e food blogger, 47 anni il prossimo 5 aprile, compleanno che passerà in carcere nella «sezione protetti» a Torre del Gallo, Pavia, in attesa dell’udienza di Milano non ancora calendarizzata.

Davide Fontana

 

La sentenza è stata pronunciata dalla Cassazione il 10 febbraio scorso e i difensori, gli avvocati Stefano Paloschi e Giulia Ruggeri, attendono le motivazioni che verranno depositate non prima di trenta giorni […]

 

Un passaggio importante perché la considerazione dell’aggravante della premeditazione rappresenta lo spartiacque teorico fra ergastolo e pene inferiori, come avvenne con la pronuncia dei giudici della corte d’assise di Busto Arsizio che il 12 giugno 2023 condannarono Fontana a 30 anni complessivi di reclusione che comprendevano i 24 anni per l’omicidio e i rimanenti (a salire, fino a quanto consentito dalla legge) per la distruzione del cadavere.

 

L’allora 43enne dopo l’omicidio di Carol Maltesi avvenuto nell’abitazione della donna, di cui si era invaghito e con cui aveva avuto una relazione, fece a pezzi il corpo, e nei giorni seguenti lo mise in un congelatore acquistato in Rete; in seguito a svariati tentativi di distruggere il cadavere, quei resti li abbandonò alle «Paline» di Borno, in provincia di Brescia. Furono poi trovati da un escursionista il 20 marzo dello stesso anno: il riconoscimento avvenne grazie ai tatuaggi della ragazza.

 

carol maltesi in arte charlotte angie 6

[…]  Sul piano tecnico procedurale a Davide Fontana sono state confermate in via definitiva le aggravanti della crudeltà, della minorata difesa e della pregressa relazione affettiva.

 

 

I giudici di legittimità però chiedono ora di esaminare nuovamente l’aggravante della premeditazione che scatta quando l’omicidio non è frutto di un impulso improvviso, ma richiede due elementi, uno ideologico e psicologico, che consiste nell’intenzione criminale ferma e irrevocabile, e quello cronologico fra la decisione e l’attuazione del proposito criminale.

 

Per i difensori di Fontana quanto avvenuto nell’appartamento alle porte di Milano l’11 gennaio del 2022 è stato un impulso incontrollato e improvviso, un «raptus» dovuto al fatto che la vittima aveva manifestato di voler lasciare la Lombardia e trasferirsi a Verona per avvicinarsi al figlio avuto da una precedente relazione. Dunque nulla di pianificato.

 

[…]

 

carol maltesi in arte charlotte angie 3

Resta nel frattempo l’amarezza dei parenti della povera ragazza originaria di Sesto Calende, città in provincia di Varese, sul Lago Maggiore. Il padre, Fabio Maltesi, ha fatto sapere attraverso il suo avvocato, Manuela Scalia, di essere deluso. «L’ergastolo non mi riporterà indietro mia figlia. Ma l’unica cosa che può darmi un ristoro psicologico è sapere che verrà comminato il massimo della pena».

carol maltesi in arte charlotte angie 1MAMMA DI CAROL MALTESI