DAGOSPIA, 25 ANNI A FIL DI RETE - “UNA MATTINA DEL 22 MAGGIO 2000, ALL’ALBA DEL NUOVO SECOLO, SI È…
Dopo svariati anni di tira e molla tra Vaticano e Italia sulla necessità di ridurre la stratosferica spesa per i cappellani militari, la Chiesa ha capitolato. La spending review è dietro l’angolo.
La proposta che è stata annunciata dall'Ordinariato militare permetterà allo Stato italiano di risparmiare almeno 3-4 milioni di euro su una spesa complessiva di 9 milioni di euro. Una bella sforbiciata. I lavori della Commissione paritetica, che comprende rappresentanti del governo, della Cei e della Santa Sede, andavano avanti da un pezzo. Ora la svolta.
La bozza del testo verrà presentata nelle prossime settimane. Attualmente i cappellani militari sono 158. La spesa incide in base allo stipendio percepito dai cappellani, a seconda degli scatti di anzianità e del grado raggiunto (tenente, tenente colonnello, colonnello) fino ad arrivare al vertice, l’Ordinario Militare che è parificato ad un generale di corpo d’armata.
Il costo complessivo dei cappellani include gli stipendi, gli uffici centrali e le pensioni. In passato ci sono state diverse interrogazioni parlamentari per evidenziare che in tempi di crisi il settore dei cappellani avrebbe dovuto essere ritoccato. Qualche timido intervento è stato fatto ma senza mai arrivare mai ad una vera e propria spending review.
Uno dei capitoli più complicati riguarda le pensioni. In passato l’Inpdap, ha ammesso che non riesce a fornire cifre precise sulle pensioni ai cappellani, perché sono intergrati nell’esercito e di conseguenza rientrano nel computo generale.
Non solo, i cappellani ricevono stipendi e pensioni dallo Stato e possono anche maturare la pensione con anticipo. Lo stesso cardinale Angelo Bagnasco, che non è stato solo presidente della Cei ma anche ex ordinario militare, ha diritto ad una pensione fino a 4.000 euro mensili nonostante abbia prestato servizio solo 3 anni. In molti parlamentari sostengono che i costi dei cappellani dovrebbero essere a carico della Cei, tramite l’8 per mille. Finora tutti i governi che si sono succeduti hanno fatto orecchie da mercante.
BAGNASCO
CAPPELLANI MILITARI BAGNASCO
DAGOSPIA, 25 ANNI A FIL DI RETE - “UNA MATTINA DEL 22 MAGGIO 2000, ALL’ALBA DEL NUOVO SECOLO, SI È…
DAGOREPORT - SE GIORGIA MELONI HA UN GRADIMENTO COSÌ STABILE, DOPO TRE ANNI DI GOVERNO, NONOSTANTE…
FLASH! – PER DARE SOLO UN’IDEA ALLE SORELLE MELONI DI COSA VUOL DIRE IL POTERE DEI FRATELLI LA…
DAGOREPORT - LA RISSA CONTINUA DI LA RUSSA - L’ORGOGLIOSA CELEBRAZIONE DELL’ANNIVERSARIO DELLA…
A PROPOSITO DI…. TORNATORE – CRISI DEL CINEMA? MA QUALE CRISI! E DA REGISTA TAUMATURGO, NOBILITATO…
FLASH! – PROCEDE A PASSO SPEDITO L’OPERA DEI DUE EMISSARI DEL GRUPPO ANTENNA SPEDITI IN ITALIA A…