sciopero dei camionisti camion tir

TIR E MOLLA – DAL 20 AL 25 MAGGIO I CAMIONISTI ITALIANI LASCERANNO I LORO MEZZI NELLE AUTORIMESSE E SCIOPERERANNO PER PROTESTARE CONTRO IL CARO GASOLIO CHE STA TRAVOLGENDO LA CATEGORIA – PAOLO UGGÉ, PRESIDENTE DI FAI CONFTRASPORTO E UNATRAS: “LA SOLUZIONE PIÙ URGENTE È QUELLA DEI RISTORI, NON CHIEDIAMO NULLA DI DIVERSO DA CIÒ CHE È GIÀ CAPITATO NEL 2022. LO SCONTO DELLE ACCISE PER I CITTADINI HA COLPITO IN MODO DIRETTO E PARADOSSALE LE IMPRESE DI AUTOTRASPORTO…”

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Articolo di Flavia Landolfi per “Il Sole 24 Ore” - Estratti

 

sciopero dei camionisti

La data è fissata in rosso sul calendario: dal 20 al 25 maggio il popolo dei Tir lascerà i mezzi nelle autorimesse e incrocerà le braccia per protestare contro il caro gasolio che sta travolgendo la categoria.

 

Unatras che raccoglie 10 sigle della categoria, da Confartigianato a Legacoop, ha comunicato ieri le date al Garante per gli scioperi.

 

Paolo Ugge - presidente della Federazione autotrasportatori italiani

[…] emerge anche la dura condanna nei confronti della sigla Trasporto Unito, che proclamando il fermo dei servizi a partire da domenica scorsa «ha agito in modo unilaterale ignorando l’invito formale della Commissione di Garanzia sugli scioperi a revocare la propria iniziativa».

 

Il fermo è stato poi revocato sulla scia di una tragedia, l’incidente in cui ha perso la vita un camionista 55enne investito da un’auto la notte di domenica mentre stava partecipando sulla A1, all’altezza dello svincolo di Caserta, alla protesta dei Tir.

 

 

[…]  la crisi morde con le imprese piegate dall’impennata dei costi e il carburante che ha superato i 2 euro al litro. Il tema arriva sul tavolo del ministero di Porta Pia che in queste ore è a caccia di coperture finanziarie. Il ministro Salvini si dice «molto preoccupato» e chiama in causa la Ue: «Se non cambiano le regole europee l’Italia rischia di fermarsi».

 

sciopero dei camionisti

Ma le aziende vogliono risposte immediate. «Quello che nel dibattito pubblico non è emerso è che lo sconto delle accise per i cittadini ha colpito in modo diretto e paradossale le imprese di autotrasporto con una perdita secca di 40 centesimi a litro», dice Paolo Uggé, presidente di Fai Conftrasporto e Unatras.

 

«Andremo a sentire cosa ci propone il governo, sappiamo che il ministro Salvini si sta dando da fare - ha aggiunto il leader del popolo dei camion -. Le soluzioni sono note, la più urgente è quella dei ristori, non chiediamo nulla di diverso da ciò che è già capitato nel 2022».

 

matteo salvini al volante

Ma intanto sul settore soffia una tempesta perfetta. Al centro c’è l’impennata dei prezzi del gasolio ma altre voci pesano come un macigno sui conti di un settore nevralgico per l'industria e per la distribuzione piccola e grande.

 

Tra Ets, valichi alpini e cantieri ferroviari del Pnrr, il trasporto merci in Italia sconta il suo periodo più nero. Forse anche peggiore di quello inaugurato nel 2022 con la crisi per l’invasione russa dell’Ucraina. […]

sciopero dei camionisti

 

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