bonus edilizia

UNA TRUFFA GRANDE COME UNA CASA – A UDINE LA GUARDIA DI FINANZA HA SCOPERTO L’ENNESIMA FRODE FISCALE SUI BONUS EDILIZI E HA ESEGUITO UN SEQUESTRO PREVENTIVO PER OLTRE 1,8 MILIONI DI EURO E DENUNCIATO 7 PERSONE – IL METODO DEL RAGGIRO ERA ORMAI IL CONSUETO: UNA SOCIETÀ HA GENERATO CREDITI FISCALI FITTIZI LEGATI A LAVORI MAI REALIZZATI, SUPPORTATI DA FATTURE FALSE…

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superbonus edilizio

(ANSA) - UDINE, 25 MAR - Una frode fiscale sui bonus edilizi, legata all'indebita creazione e cessione di crediti d'imposta, è stata scoperta dalla Guardia di finanza di Udine, nell'ambito di un'indagine coordinata dalla Procura della Repubblica di Pordenone.

 

I finanzieri hanno eseguito un sequestro preventivo per oltre 1,8 milioni di euro e denunciato 7 persone.   

 

Dalle indagini, condotte dal Nucleo di polizia economico-finanziaria, è emerso come una società con sede a Udine, operante anche nel pordenonese, avesse generato crediti fiscali fittizi legati a lavori edilizi mai realizzati, sfruttando i bonus edilizi, tra cui Superbonus 110% e Bonus facciate.

 

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Tali crediti erano supportati da fatture e asseverazioni false relative a stati di avanzamento lavori inesistenti. Il sistema fraudolento ha consentito la successiva cessione dei crediti a intermediari finanziari, generando profitti illeciti in parte reimmessi nel circuito economico tramite operazioni di autoriciclaggio.   

 

Il Gip del Tribunale di Pordenone ha disposto il sequestro delle somme, eseguito mediante il blocco di conti correnti e disponibilità finanziarie riconducibili agli indagati e alle società coinvolte.

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