IL CINEMA DEI GIUSTIIN QUESTO SOFFERTO DOCUMENTARIO “LA VERITÀ MIGLIORE”, LORENZA INDOVINA CERCA DI ARRIVARE A UNA QUALCHE VERITÀ SULLA TRAGEDIA DEL MONTE LONGA, LA MONTAGNA VICINA A PALERMO DOVE CI FU UNO DEI PIÙ TERRIBILI INCIDENTI AEREI DEL '900 ITALIANO, 115 MORTI, E RIMETTE IN GIOCO IL RAPPORTO CON SUO PADRE, IL REGISTA FRANCO INDOVINA, MORTO NELL’INCIDENTE, CHE HA CONOSCIUTO POCO E NIENTE - E’ UN VIAGGIO MOLTO SOFFERTO NELLA MEMORIA E NEL TEMPO CHE NON PUÒ LASCIARCI INDIFFERENTI… - VIDEO

Vai all'articolo precedente Vai all'articolo precedente
guarda la fotogallery

Marco Giusti per Dagospia

 

la verita' migliore 5

Dove ho visto recentemente altre immagini della Montagna Longa, la montagna vicina a Palermo che domina Punta Raisi e dove ci fu uno dei più terribili incidenti aerei del 900 italiano, 115 morti, nessun superstite? Ecco, nell’ultimo film di Franco Maresco, “Un film fatto per bene”. Lì la montagna assume toni poetici, mistici.

 

Qui, in questo sofferto documentario diretto da Lorenza Indovina, “La verità migliore”, che a cinquant’anni di distanza cerca di arrivare a una qualche verità sulla tragedia, errore umano o attentato?, e rimette in gioco il rapporto con suo padre, il regista Franco Indovina, morto nell’incidente, che ha conosciuto poco e niente, la Montagna Longa domina la scena con la sua natura rocciosa, impenetrabile, terribile e al tempo stesso materna.

la verita' migliore 4

 

Del resto la montagna è l’unica testimone muta di un mistero che tormenta i figli, le mogli dei tanti palermitani morti su quell’aereo che il 5 maggio del 1972 tornavano da Roma per votare. Lorenza Indovina all’epoca aveva sei anni. Il padre da tempo si era lasciato con la moglie e con le due figlie piccole dopo essersi innamorato della bella Soraya, la “principessa triste”, come la chiamavano allora, ripudiata dallo Scià.

 

Ho conosciuto Lorenza proprio quando giravo per Rai Due un documentario su Soraya, e avevo ritrovato in Rai le interviste a suo padre, Franco Indovina, che era un regista di grande spessore, già assistente di Antonioni e Rosi si muoveva nella commedia all’italiana in maniera originale e divertita, firmando film che mi erano piaciuti molto, “Menage all’italiana” con Ugo Tognazzi, “Tre nel mille” con Franco Parenti, Carmelo Bene e Giancarlo Dettori, “Lo scatenato” con Vittorio Gassman, “Giuochi particolari” con Marcello Mastroianni e Virna Lisi.

la verita' migliore 3

 

Senza scordare il suo bellissimo episodio ne “I tre volti” con Soraya e Alberto Sordi, oggi invedibile perché Aurelio De Laurentiis non ha mai voluto farne un dvd. Lorenza non aveva mai sentito, mi disse, la voce del padre. Voce che sentiamo proprio nella scena finale di questo documentario, intervistato da Lello Bersani al Fiamma per la prima proprio de “I tre volti”.

la verita' migliore 6

 

Anche io, lo ammetto, da cinéphile, ero più interessato alla sua storia di regista che alla storia della fuga sentimentale con Soraya. Bello, intelligente, di successo, pieno di storie, Indovina era un personaggio particolare anche nel nostro cinema, proprio perché si riusciva a muovere tra il cinema più sofisticato alla Antonioni, aveva diretto le seconde unità di “L’avventura” e “La notte”, e la parte più sperimentale della commedia, legandosi a sceneggiatori come Tonino Guerra, Luigi Malerba, Rodolfo Sonego.

 

Lorenza, nel documentario, riceve la visita di un gruppo di parenti delle vittime dell’incidente decisi a riaprire il caso e a scoprire la verità. Accettando di fare parte del gruppo, è obbligata a riaprire il rapporto con un padre che non ha quasi mai visto e del quale ricorda pochissimo.

 

la verita' migliore 7

Così, assieme alle tesi, tutte valide e tutte sbagliate, sulla tragedia di Montagna Longa, ricostruisce come può la figura del padre, sentendo lo zio Vittorio, sentendo sua sorella. E’ un viaggio molto sofferto nella memoria e nel tempo che non può lasciarci indifferenti. Ma che porterà solo Lorenza a cercare la verità sulla montagna, nelle scene più poetiche del film. Perché la montagna, come nel film di Franco Maresco, sa tutto. In sala. 

la verita' migliore 2