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DIANA HA URLATO: ‘’MUSSOLINI SI È DIMESSO!” – DIARI DI CECIL BEATON, 26 LUGLIO 1943: ‘’ABBIAMO BRINDATO ALLA SPLENDIDA NOTIZIA. L'INIZIO DELLA FINE! QUASI TROPPO BELLO PER ESSERE VERO! ERAVAMO IMPAZIENTI DI RICEVERE ALTRE NOTIZIE E I GIORNALI DEL MATTINO CON I TITOLI E LE RIDICOLE FOTOGRAFIE DELL'UOMO CHE AVEVA IMPERVERSATO DAL SUO BALCONE E COMMESSO UN ERRORE GIGANTESCO NEL PUGNALARE LA FRANCIA ALLE SPALLE, L'UOMO CHE AVEVA CHIESTO ‘’IL PRIVILEGIO DI BOMBARDARE LONDRA’’, IL PRIMO DITTATORE AD ANDARSENE - ORA CI SERVE SOLO CHE MUOIA LENTAMENTE. MI PIACEREBBE SVOLGERE IL LAVORO - STACCARGLI UN DITO PER COMINCIARE…’’
Tratto da “Molto dipendeva dal futuro” – Diari 1922-1974 di Cecil Beaton – Neri Pozza editore
Caduta di Mussolini – Bognor - 26 luglio 1943
Domenica sera stavamo per andare a letto - eravamo in piedi, indugiando sulla porta, a parlare dei treni del mattino-quando è suonato il telefono. «Questa è una brutta cosa» ha detto con una smorfia Diana la pessimista mentre andava a rispondere alla chiamata. Era Freda Maury.
Diana ha urlato: «Mussolini si è dimesso». Il fulmine a ciel sereno ci ha davvero agitati come nessun'altra notizia dopo la caduta della Francia! (Solo che questa volta l'agitazione è di un tipo diverso!).
Mi sono sentito estenuato e avevo voglia di piangere, ma gli altri erano semplicemente allegri, sorridevano come bambini e nella loro contentezza erano assolutamente coinvolgenti.
Caduta di Mussolini - 26 luglio 1943
Duff ha stappato una bottiglia di champagne e siamo rimasti seduti mezz'ora mentre l'orologio faceva tic-tac molto adagio verso le notizie di mezzanotte della BBC.
Raimund ha esclamato: «Ah, voi britannici siete straordinari! Ecco una notizia meravigliosa - e la vostra radio non si sogna di interrompere un programma di dischi per darla. In America, a questo punto, la notizia sarebbe stata data più e più volte».
Duff era raggiante. Ha fatto un'imitazione di Mussolini che incontrava Hitler per la tredicesima volta e diceva: «Io devo avere una, due, tre... divisioni». Siamo scoppiati a ridere. Duff ha detto di pensare che il re gli avrebbe fatto succedere Badoglio, poi avrebbe chiamato qualcuno per la resa.
Londra bombardata dalla Germania
Pensava che con l'Italia sarebbe andato tutto a posto entro la prossima settimana e, ora che avevamo il Mediterraneo, dall'Italia potevamo colpire la Germania e i Balcani e l'effetto sul morale tedesco sarebbe stato immenso.
L'orologio ticchettava, la radio trasmetteva Debussy e un annunciatore ha fatto un noioso commento. Finalmente mezzanotte. Abbiamo brindato alla splendida notizia. L'inizio della fine! Come Duff aveva previsto, Badoglio si trovava al posto di Mussolini. «La guerra continua» ha detto.
Londra bombardata dalla Germania
La guerra nella fase conclusiva, quasi troppo bello per essere vero! Eravamo impazienti di ricevere altre notizie e i giornali del mattino con i titoli e le ridicole fotografie dell'uomo che aveva imperversato dal suo balcone e commesso un errore gigantesco nel pugnalare la Francia alle spalle, l'uomo che aveva chiesto «il privilegio di bombardare Londra», il primo dittatore ad andarsene. Alla frase di giubilo «il crollo del fascismo» siamo andati a dormire.
Diana ha aperto le tende e ha detto: «I giornali sono fantastici!» - c'erano un enorme titolo a tutta pagina e una fotografia di Mussolini con l'aspetto identico a una delle anatre cinesi che in quel momento facevano qua-qua fuori dalla finestra.
Diana mi ha portato in macchina alla stazione e sembrava che sorridessero tutti. L'affabile, piccolo bigliettaio, con un grosso fiore all'occhiello a mo' di gran personaggio, sorrideva da un orecchio all'altro. Diana, inconsapevole dei propri vestiti strani, gli ha gridato: «Non è magnifico?»
L'ometto, che non pareva in grado di far male a una mosca, ha risposto: «Sì, questo ha cambiato tutto. Ora ci serve solo che muoia lentamente. Mi piacerebbe svolgere il lavoro - staccargli un dito per cominciare». Ha sogghignato e intanto staccava un altro biglietto.
giovanni frignani e benito mussolini
benito mussolini adolf hitler
DOCUMENTARIO AMERICANO MUSSOLINI SPEAKS - 1933
benito mussolini
Greta Garbo e Cecil Beaton
benito mussolini
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