CHE FA LORENZETTO DI NOTTE? LE PULCI AI GIORNALI - TITOLO DA "REPUBBLICA": "CRIPPA FA L’IMPRESA, SUA LA MARATONA DI PARIGI: 'HO TROVATO LA STRADA GIUSTA'". DETTO DA UN PODISTA, CI PARE IL MINIMO - IL "CORRIERE DELLA SERA": "ORDINA UNA PIZZA AI VIGILI E SCATTA IL CODICE ROSSO MA ERA IN DIFFICOLTÀ ECONOMICA". CHI ERA IN DIFFICOLTÀ ECONOMICA? LUI? LA PIZZA? IL CODICE ROSSO? E I VIGILI ERANO ANCHE PIZZAIOLI? CI ARRIVEREMO - ALESSANDRO SALLUSTI: "CONTE, MA ANCHE LA SCHLEIN, CAVALCANO IL VIRUS DELLA ANTI OCCIDENTALISMO". IL GENDER DILAGA...

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Dalla rubrica “Pulci di notte” di Stefano Lorenzetto, pubblicata da "Il Foglio" – Estratto

 

mediaset crippa cambia passo

Tangenti. Per attaccare «l’ex padrone di Olivetti», il direttore della Verità, Maurizio Belpietro, nell’editoriale di prima pagina afferma che Carlo De Benedetti «piazzò vecchie telescriventi al ministero delle Poste in cambio di tangenti». Scritta così, sembra che De Benedetti abbia intascato tangenti per una fornitura.

 

Poiché immaginiamo che Belpietro intendesse sostenere il contrario, avrebbe dovuto scrivere: «piazzò vecchie telescriventi al ministero delle Poste pagando tangenti» oppure «grazie al pagamento di tangenti riuscì a piazzare vecchie telescriventi al ministero delle Poste». [11 aprile 2026]

 

Niente. «A questo giro sono i crediti a muovere Marina Berlusconi titolare dell’azienda FI, dove paga tutto e conta niente», osserva Pino Corrias sul Fatto Quotidiano. Molto efficace il simmetrico contrasto fra «tutto» e «niente». Ma errato. Niente e nulla sono due pronomi indefiniti che «hanno forza di negazione solo quando sono preposti al verbo di modo finito: niente gli basta, nulla mi sorprende.

maurizio belpietro

 

Quando sono invece posposti, richiedono sempre, nel buono stile moderno, la negazione: non gli basta niente, non mi sorprende nulla; non sarebbe quindi ben detto: “Gli basta niente”, “Mi sorprende nulla”». (Aldo Gabrielli, Dizionario Linguistico Moderno). [14 aprile 2026]

 

Passo. Titolo dal sito del Tgcom24 di Mediaset: «Crippa nella Maratona di Parigi per cambiare passo». Che fa, si mette a correre? Titolo dal sito della Repubblica: «Crippa fa l’impresa, sua la maratona di Parigi: “Ho trovato la strada giusta”». Detto da un podista, ci pare il minimo. [10 e 12 aprile 2026]

 

Della. Alessandro Sallusti sulla Verità: «No, oggi Conte, ma anche la Schlein, cavalcano – al netto delle follie di Donald Trump – il virus della anti occidentalismo». Il gender dilaga. [17 aprile 2026]

 

carlo de benedetti

Cacciatori. Domenico Quirico descrive sulla Stampa il pilota dell’F-15 statunitense abbattuto in Iran: «I grandi sbuffi di fumo sono diventati cacciatori che lo braccano per vendicarsi. Non c’è più il confortante ruggito dei motori che valica nel cielo ondate su ondate di cotone fulgido». Sta il cacciator fischiando / su l’uscio a rimirar / tra le rossastre nubi / stormi d’uccelli neri / com’esuli pensieri, / nel vespero migrar. [7 aprile 2026]

yeman crippa

 

Peccato. Maurizio Belpietro, direttore della Verità, nell’editoriale di prima pagina: «Peccato che senza il gas del Qatar e senza quello di Mosca, con le pompe di benzina a secco perché dal Golfo non arriva più una goccia di petrolio, il nostro destino economico e il nostro benessere sono messi in serio dubbio». Sbagliato. L’espressione peccato che, esprimente rammarico, dispiacere, rincrescimento, prevede il che seguito dal congiuntivo, non dall’indicativo: «siano messi».

 

domenico quirico

Più avanti, Belpietro infila l’espressione «insiste a rifiutare alcun contatto». Anche quell’«alcun» è scorretto. Motivo: alcuno è un indefinito a polarità negativa che richiede una negazione esplicita. Esempio: «Insiste a non avere alcun contatto». Senza la negazione, si deve usare ogni o qualsiasi: «insiste a rifiutare ogni contatto» oppure «insiste a rifiutare qualsiasi contatto». [17 aprile 2026]

 

Diligence. Raoul de Forcade per ben tre volte sul Sole 24 Ore scrive «due diligence forensic». Il titolista si adegua e nel sommario riassume: «Annunciato l’avvio di una due diligence forensic e di interlocuzioni con i sindacati». Ora, a dispetto del titolo «The italian sea group:

 

tommaso cerno

“Figure apicali sono coinvolte negli extra budget”», che include ben cinque parole in inglese, al Sole 24 Ore ignorano che in quella lingua l’aggettivo qualificativo va anteposto di norma al sostantivo: forensic due diligence. (L’espressione viene usata per indicare un’indagine approfondita sui conti, sulle operazioni e sulla struttura di una società, finalizzata a individuare frodi, irregolarità contabili, riciclaggio, conflitti d’interesse o rischi nascosti). [3 marzo 2026]

 

monsignor leonardo sapienza

De. «I guru de’ noantri». Comincia così l’editoriale di Tommaso Cerno, direttore del Giornale, in prima pagina. Benché abbia lavorato a Roma (all’Espresso e alla Repubblica), il giornalista udinese non sembra aver appreso il romanesco. Ma dimostra di conoscere poco anche l’italiano. Quell’apostrofo dopo il «de» è improprio. Esso indica infatti l’elisione di una vocale. In de noantri (che sta per di noialtri) non avviene alcuna elisione, bensì una riduzione fonetica dialettale (da di a de). [4 aprile 2026]

 

raoul de forcade

Genius loci. In un «Dagoreport», peraltro molto succoso, apparso su Dagospia, si legge che la Casa pontificia «per almeno altri due anni sarà comunque retta da monsignor Leonardo Pazienza che è il “genius loci” dai tempi di Papa Paolo VI».

 

Premesso che il prelato in questione si chiama Sapienza, e non Pazienza, rileviamo che egli è nato il 18 novembre 1952, divenne prete il 1º luglio 1978 e Paolo VI morì il successivo 6 agosto.

 

Assai difficile, pertanto, che il giovane don Leonardo Sapienza sia diventato il «genius loci» a soli 36 giorni dall’ordinazione sacerdotale. Può essere definito tale solo a partire dal pontificato, per di più inoltrato, di Giovanni Paolo II. Fu nominato reggente della Casa pontificia da Benedetto XVI il 4 agosto 2012. [2 aprile 2026]

 

la repubblica la strada giusta

Pizza. Titolo dal sito del Corriere della Sera: «Ordina una pizza ai vigili e scatta il codice rosso ma era in difficoltà economica». Chi era in difficoltà economica? Lui? La pizza? Il codice rosso? E i vigili erano anche pizzaioli? Ci arriveremo. [24 marzo 2026]

 

Salis. In un servizio sul sito del Tempo, Aldo Rosati definisce Ilaria Salis, eurodeputata di Avs, «la “primula rossa” delle aggressioni ardite». In che senso? Supponiamo che l’intento di Rosati, al pari del suo collega Christian Campigli che commise lo stesso errore su Libero, fosse quello di accostarla alla figura di sir Percy Blakeney, il personaggio fittizio creato dalla baronessa Emma Orczy nell’omonimo romanzo.

pino corrias

 

Solo che l’aristocratico inglese era l’inafferrabile primula rossa, mentre Salis fu afferrata dagli ungheresi e probabilmente si troverebbe tuttora in galera se non fosse stata scarcerata grazie all’elezione. [30 marzo 2026]

ilaria salis in manettemarina berlusconiemma orczy