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Sta diventando una tradizione. Dopo Drea Kelly, che ha espresso la sua ammirazione per il figlio trans avuto dal cantante R. Kelly, e Angelina Jolie, che sostiene l’identità di genere di sua figlia Shiloh (si fa chiamare John), ora tocca alla popstar Gwen Stefani, che nell’intervista a “Pride Source” spiega quanto sia importante crescere i figli Kingston, Zuma e Apollo in modo che non si vergognino ad esprimere se stessi.
Come Brad Pitt, che per solidarietà all’orientamento sessuale della figlia si è mostrato con le unghie smaltate, la Stefani dichiara di non avere niente in contrario se i suoi maschietti si fanno la manicure: «Mi rende felice ciò che è unico e originale. Ho 400 smalti a casa con cui i miei figli si divertono».
drea kelly ammira suo figlio trans
Per il compleanno Kingston, il maggiore, ha voluto indossare un tutù: «Non ci vedo nulla di strano. Sono abituati a vedermi mentre mi trucco, mi faccio le unghie, circondata da tre assistenti gay che mi aggiustano tutto il tempo. L’altro giorno ho chiesto a Kingston "Sei sicuro che vuoi metterti il rosa? Domani devi andare a scuola”. Ha risposto che non gli importava, che il rosa gli sembrava un bel colore. La cosa non mi spaventa. Voglio che i miei figli siano come vogliono».
E’ importante che i genitori lascino ai figli la possibilità di esplorare la propria identità. Non puoi diventare ciò che sei finché non hai capito ciò che non sei.
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