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BIN SALMAN, PRINCIPE DEI PARACULI: FA IL PACIFISTA MA VUOLE ASFALTARE L'IRAN – L’ARABIA SAUDITA PUBBLICAMENTE FINGE DI PRENDERE LE DISTANZE DALLA GUERRA DI TRUMP E NETANYAHU IN IRAN, MA PARTECIPA ATTIVAMENTE AL CONFLITTO! COME I VICINI EMIRATI, ANCHE RIAD (CHE HA PRESSATO GLI USA PER COLPIRE GLI AYATOLLAH) AVREBBE BOMBARDATO PIÙ VOLTE E SEGRETAMENTE TEHERAN, CON CUI HA MANTENUTO I RAPPORTI DIPLOMATICI (A DIFFERENZA DEGLI EMIRATI, ALLEATI DI ISRAELE) – LA MONARCHIA SAUDITA AGGIRA LA CHIUSURA DELLO STRETTO DI HORMUZ CON GLI OLEODOTTI VERSO IL MAR ROSSO, MA NON RIVENDICA GLI ATTACCHI PER NON VEDERE I PROPRI POZZI PETROLIFERI MANDATI IN FUMO DAI DRONI DEI PASDARAN...

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Estratto dell’articolo di Francesco Battistini per il “Corriere della Sera”

 

MOHAMMED BIN SALMAN CON DONALD TRUMP ALLA CASA BIANCA

«Ci avete pugnalato alle spalle», sibilò la Guida suprema iraniana Ali Khamenei, sei anni fa, quando gli Emirati Arabi Uniti firmarono gli Accordi di Abramo con Israele.

 

«Ci state pugnalando di nuovo», dice gelido Ebrahim Rezaei, portavoce del parlamento degli ayatollah. Nessuna sorpresa a Teheran, dunque, leggendo l’ultima rivelazione del Wall Street Journal : all’inizio d’aprile, mentre a Islamabad negoziavano una tregua, la guerra coinvolgeva già gli Emirati. E s’estendeva pericolosamente ad altri Paesi del Golfo — questa, sì, una sorpresa — come il colosso saudita: alla fine di marzo, dice Reuters , anche l’Arabia avrebbe bombardato più volte e segretamente l’Iran.

 

PALAZZI DISTRUTTI DALLE BOMBE A TEHERAN - FOTO LAPRESSE

[…] Molte alleanze stanno cambiando e oggi il Golfo è diviso sull’amicizia con Israele — Netanyahu ha appena inviato agli Emirati nuove batterie antimissile Iron Dome —, non sulla paura dell’Iran.

 

[…] Al contrario di Bin Zayed, invece, la monarchia saudita cerca ancora di tenere aperto un dialogo col nemico sciita: l’ambasciatore a Teheran non è mai stato ritirato e la navigazione del Mar Rosso consente a Riad di non soffrire troppo la chiusura dello Stretto.

 

Alla fine, lo sforzo pubblico resta quello d’offrire agli Usa basi militari e spazi aerei, evitando di rivendicare apertamente gli attacchi agl’iraniani. Fate la guerra, è la strategia, ma non fate l’errore di proclamarla: se l’Arabia entrasse in un conflitto aperto, i pozzi petroliferi orientali verrebbero distrutti, gli impianti di desalinizzazione colpiti, il pellegrinaggio alla Mecca subirebbe conseguenze catastrofiche. «E Israele — avverte l’ex ambasciatore Turki al-Faisal — rimarrebbe l’unico attore in gioco nella regione».

MOHAMMED BIN ZAYED CON MOHAMMED BIN SALMAN MOHAMMED BIN SALMAN - VOLODYMYR ZELENSKY JARED KUSHNER MOHAMMAD BIN SALMANMEME SU DONALD TRUMP E LA GUERRA ALL IRANdonald trump e mohammed bin salman alla casa bianca foto lapresse 4