DAGOREPORT – A UN MESE DAL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA, INEVITABILMENTE DIVENTATO IL GIORNO DEL…
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maria elena boschi referendum costituzionale
E' ufficiale. Maria Elena Boschi, la ministra della riforma costituzionale che verrà giudicata dal referendum il prossimo 4 dicembre, scappa dal confronto televisivo con Renato Brunetta. I due si sarebbero dovuti scontrare domani sera da Chicco Mentana, su La7, ma a quando si apprende tutto è saltato per i continui ripensamenti della ministra preferita da Renzi.
Tutto inizia circa due settimane fa, il 25 ottobre, con uno scambio di sms tra Mentana e Brunetta, in cui il direttore del TgLa7 proponeva al forzista il confronto contro la Boschi. La proposta veniva poi confermata in questa modalità il 31 ottobre, individuando la data individuata in lunedì 14 novembre.
MARIA ELENA BOSCHI E IL REFERENDUM
Venerdì 11 novembre Mentana, imbarazzato ma determinato a far sì che il confronto si realizzi, chiama Brunetta e gli comunica che la Boschi ha cambiato idea, e vuole essere accompagnata da un politico, da Matteo Richetti. Brunetta respinge la proposta indecente: alla Boschi serve una spalla? Non esiste.
Sabato 12 Mentana torna alla carica con un'altra proposta targata staff Boschi. Puntata a 4. Boschi-Brunetta e due esperti o costituzionalisti. Il capogruppo azzurro non ci sta. Ma come? La sedicente madre della riforma ha bisogno dell'esperto? Lui non vuole stampelle, ma fa una controproposta: l'aggiunta di due giornalisti (uno pro Sì e uno pro No). Lo staff della ministra non accetta neanche questa ipotesi di mediazione e ritorna a proporre altri due politici.
Evidentemente qualcuno, magari lo strapagato guru Jim Messina, ha ordinato a Renzi e compagni di rifiutare i confronti. Tutti in ritirata: prima spavaldi, adesso scappano.
A La7, a quanto si apprende, non la prendono bene. Dicono che Chicco Mentana sia furibondo per questo atteggiamento ondivago della ministra Boschi.
Fine della storia. Il confronto con ogni probabilità non ci sarà più. Boschi in fuga e Brunetta, leader del fronte per il No in Parlamento, incassa una vittoria a tavolino. Resta però giovedì 17 novembre. Per quella data è già in programma un altro confronto all'ultimo sangue: Renzi-Brunetta da Del Debbio su Rete4.
Si farà? O anche il premier darà ascolto al guru Usa e alzerà bandiera bianca? Staremo a vedere...
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