viktor orban fuga soldi denaro

GLI OLIGARCHI DI ORBAN SCAPPANO CON IL MALLOPPO – I COMPAGNI DI CORRUZIONE DELL’EX PREMIER USCENTE UNGHERESE STANNO NASCONDENDO LE LORO RICCHEZZE ALL’ESTERO: SECONDO IL “GUARDIAN”, JET PRIVATI CARICHI DI SOLDI STANNO DECOLLANDO VERSO USA, ARABIA SAUDITA E GOLFO PERSICO – IN MOLTI STANNO CERCANDO DI PROCURARSI UN VISTO PER GLI STATES, E TROVARE RIFUGIO NELLA GALASSIA DELLE ORGANIZZAZIONI “MAGA” E TRUMPIANE, CHE DA SEMPRE SOSTENGONO IL “VIKTATOR” – IL NUOVO PREMIER, PETER MAGYAR, HA PROMESSO DI FARE PIAZZA PULITA, ESORTANDO IL PROCURATORE GENERALE E IL CAPO DELLA POLIZIA (NOMINATI DA ORBAN) A “FERMARE I CRIMINALI”.

Vai all'articolo precedente Vai all'articolo precedente
guarda la fotogallery

Estratto dell’articolo di Tonia Mastrobuoni per www.repubblica.it

 

viktor orban ammette la sconfitta foto lapresse

L’operetta da fine impero si è arricchita di un altro, penoso atto. Gli oligarchi orbaniani, i compagni di banco e di corruttele che per sedici anni hanno accumulato oscene ricchezze in Ungheria all’ombra dell’autocrate, le stanno precipitosamente spostando all’estero.

 

Il Guardian racconta di jet privati carichi di soldi che stanno decollando da Vienna, di capitali spostati all’estero, di qualcuno che sta cercando di procurarsi un visto per trovare rifugio nella galassia delle organizzazioni Maga, quelle dei trumpiani che hanno da sempre sostenuto Orbán.

 

peter magyar dopo la vittoria foto lapresse

Secondo il giornalista d’inchiesta Szabolcs Panyi, gli americani hanno preparato da tempo un piano B per il cerchio magico dell’ex premier.

 

Da quando Péter Magyar ha trionfato alle elezioni del 12 aprile, almeno tre esponenti del clan di Orbán hanno cominciato a spostare le loro ricchezze negli Stati Uniti, in Arabia Saudita, Oman o negli Emirati, ma anche in Australia e Singapore.

 

L’allarme è stato lanciato sabato scorso dallo stesso premier in pectore, che su X ha denunciato il tentativo degli “oligarchi legati a Orbán” di nascondere i loro capitali all’estero. E alcuni ex fedelissimi dell’autocrate avrebbero “ritirato i bambini dalle scuole” e si sarebbero “affidati a personale di sicurezza fidato” per scappare dall’Ungheria.

 

Viktor Orban Lorinc Meszaros

Magyar ha esortato dunque il procuratore generale - un uomo vicino a Orbán -, il capo della polizia e il responsabile dell’ufficio delle tasse a “fermare i criminali” e a “non consentirgli di fuggire” […]

 

L’esempio più clamoroso - ed anche il principale indiziato di preparare un clamoroso fugone all’estero - è l’ex idraulico fallito e amico di infanzia dell’ex premier, Lorinc Meszaros, asceso in questi sedici anni a uomo più ricco d’Ungheria.

peter magyar dopo la vittoria foto lapresse peter magyar dopo la vittoria foto lapresseLorinc Meszarosviktor orban al voto foto lapresse ultimo comizio di viktor orban prima delle elezioni foto lapresseultimo comizio di viktor orban prima delle elezioni foto lapressePETER MAGYAR E TAMAS SULYOK viktor orban ammette la sconfitta foto lapresse