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“HO LASCIATO TUTTO PER IL MINISTERO” – LA RESISTIBILE ASCESA DELLA VIVACE ELENA PROIETTI TROTTI, SEGRETARIA PARTICOLARE DI GIULI SILURATA DAL MINISTRO - HA LA FIAMMA TRICOLORE TATUATA “SUL COSTATO A DESTRA”, È STATA ASSESSORE A TERNI, POI CONSIGLIERA REGIONALE, CONSULENTE DI SPORT E SALUTE: “ORA MI RITROVO IN MEZZO A UNA STRADA NEL GIORNO DELLA FESTA DELLA MAMMA, SINGLE E CON MIO FIGLIO CHE HA 10 ANNI” – ALLA 38ENNE, EX ARBITRO DI CALCIO, LEGATISSIMA AL DEPUTATO DI FDI EMANUELE PRISCO, GIULI NON AVREBBE PERDONATO LA “BUCA” IN AEROPORTO DEL 22 MARZO SCORSO, CON LUI IN PARTENZA PER NEW YORK - COME MAI LEI NON SI PRESENTÒ QUELLA MATTINA E NON RIUSCÌ NEANCHE AD AVVERTIRE? “STAVO SOLA IN CASA, CON DOLORI FORTISSIMI, IN PREDA A UNA COLICA RENALE, CHIAMAI L’AMBULANZA E MI RICOVERARONO AL SANTO SPIRITO, COME FACEVO AD AVVERTIRE?” – IL RITRATTONE: “LA PRIMA COSA CHE VEDONO DI ME È IL 'BIONDO'. BIONDO UGUALE STUPIDA...”
RITRATTONE ELENA PROIETTI TROTTI
Fabrizio Caccia per il “Corriere della Sera” - Estratti
Gli amici più stretti raccontano che ieri pomeriggio, appena uscita la notizia sul Corriere.it della mannaia del ministro Giuli calata all’improvviso sulle loro teste, Emanuele Merlino ed Elena Proietti si siano telefonati. Entrambi affranti, increduli: «Sono uscito venerdì sera dal Collegio Romano, sembrava tutto normale, non c’erano avvisaglie e ora mi trovo qui a chiedermi perché...», avrebbe detto Emanuele ad Elena. E lei a lui: «Giovedì col ministro ci siamo salutati, ciao ciao...». E ora?
Lui, Merlino è, era, il capo della segreteria tecnica di Giuli. Figlio di Mario Merlino, il «Professore Nero» amico fedele negli anni romani dell’ex capitano delle SS Erich Priebke, ex Ordine Nuovo, indagato e poi assolto per la strage di piazza Fontana, amico di Stefano Delle Chiaie e con lui in Avanguardia Nazionale, morto infine a febbraio scorso all’ospedale San Giovanni e fasciato con la runa di Odal nella bara.
Lei, Proietti, è, era, da luglio scorso la segretaria particolare di Giuli e ha la fiamma tricolore tatuata «sul costato a destra» puntualizzò una volta nel suo ufficio, a destra com’è stata del resto la sua vita fin dall’inizio, sempre in FdI: «Ho lasciato tutto per venire al ministero, sono stata assessore a Terni, poi consigliera regionale, consulente di Sport e Salute e ora mi ritrovo in mezzo a una strada nel giorno della festa della Mamma, single e con mio figlio piccolo, Filippo, che ha 10 anni...», le sue parole amarissime consegnate agli amici più cari.
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A Elena Proietti, 38 anni, ex arbitro di calcio, Giuli invece non avrebbe perdonato la «buca» in aeroporto del 22 marzo scorso, con lui in partenza per New York con tanto di corona da deporre davanti alla statua di Cristoforo Colombo. Ma lei non si presentò quella mattina e non riuscì neanche ad avvertire. Lo raccontò costernata al Corriere nei giorni seguenti: «Stavo sola in casa, con dolori fortissimi, in preda a una colica renale, chiamai l’ambulanza e mi ricoverarono al Santo Spirito, come facevo ad avvertire?».
Ma lei di Giuli ha sempre parlato bene: «È una persona con una cultura smisurata, è buono e gentile, sto imparando tanto da lui», diceva appena un mese fa.
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