musetti fiorello

STAVOLTA NESSUNA BESTEMMIA, SOLO LACRIME DI GIOIA – AGLI INTERNAZIONALI MUSETTI BATTE CERUNDOLO E IL DOLORE: "NON SAPEVO SE GIOCARE, SOFFRIVO. HO STRETTO I DENTI, AVEVO ANCHE I CRAMPI E IL PUBBLICO MI HA DATO LA FORZA DI ANDARE AVANTI. CREDO CHE A UNA PERSONA COME ME SERVANO MOLTO DI PIÙ QUESTO GENERE DI PARTITE PIÙ CHE QUELLE DA TENNIS CHAMPAGNE. QUESTE PARTITE POSSONO FARMI CAMBIARE LA STAGIONE” - SUGLI SPALTI A TIFARE E A ESALTARSI PER I COLPI DI “LORENZO IL MAGNIFICO” C’ERA ANCHE FIORELLO INSIEME ALLA MOGLIE - VIDEO

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Marco Iaria per gazzetta.it - Estratti

 

Terminata la partita vinta in due set lottatissimi contro Cerundolo, Lorenzo va a sedersi, si copre il capo con l’asciugamani e scoppia in un pianto liberatorio. Le lacrime continuano a scorrere anche quando viene chiamato al centro del campo da Diego Nargiso per l’intervista di rito.

lorenzo musetti in lacrime

 

I 10mila spettatori del Centrale, che non hanno mai smesso di sostenerlo, lo incoraggiano ancora con un coro da stadio. “Faccio fatica a parlare”, dice Musetti, che poi si ricompone: “Non sapevo se scendere in campo o meno, la condizione fisica è quella che è, ma alla fine ce l’ho fatta. Grazie a tutti, le mie sono lacrime di gioia”.

 

Il 2026, con il ritiro nei quarti dell’Australian Open contro Djokovic, è stato una sorta di via crucis. L’infortunio all’ileo-psoas della gamba destra ha costretto Musetti a saltare la trasferta sudamericana. Il rientro a Indian Wells si è tradotto subito in una sconfitta. Poi la rinuncia a Miami per preparare con cura la stagione sulla terra, dove l’anno scorso il suo rendimento è stato da top 3. Sconfitta all’esordio a Montecarlo, quarti a Barcellona, ottavi a Madrid, a punteggiare una ripresa difficoltosa. Lorenzo si è presentato a Roma, dove nel 2025 raggiunse le semifinali, con grandi aspettative, ma alla ricerca della piena forma.

 

fiorello e la moglie a vedere musetti

Negli ultimi giorni ha accusato un fastidio al quadricipite sinistro (quindi non la gamba dell'infortunio di gennaio) giocando anche oggi, come nel match d’esordio contro Mpetshi-Perricard, con una fasciatura alla coscia. Stamattina le sensazioni non erano positive, ma non per quella noia fisica. Il problema stava tutto nella testa. "Se si fosse trattato di un altro torneo, avrei rinunciato.

 

Avevo tanta tensione. Una volta in campo – ha spiegato il carrarino in conferenza –, mi aspettavo una partita molto difficile e così è stato, contro un amico che sa giocare benissimo sulla terra. Per la tensione ho avuto un po’ di crampi, non è stato facile trovare una via d’uscita, ma ho lottato e il pubblico mi ha aiutato a trovare dentro di me la forza per andare avanti.

 

lorenzo musetti

Credo di aver gestito bene la situazione, non ho finito al 100%, ma sto già pensando al riposo e alla prossima partita”. E ancora: “Ci tengo moltissimo a fare bene qui. Sto stringendo veramente tanto i denti, per trovare la giusta condizione fisica bisogna passare attraverso queste situazioni. Credo che a una persona come me servano molto di più questo genere di partite più che quelle da tennis champagne. Queste partite possono farmi cambiare la stagione”.