DAGOREPORT - IL PALIO DI SIENA IN VERSIONE BANCARIA SI È RIDOTTO A UN REFERENDUM: CALTA SÌ, CALTA…
Carlo Tarallo per Dagospia
1 - E' il grande giorno di Luca Cordero di Monteprezzemolo a Napoli! Oggi pomeriggio Luchino presenta il "suo" movimento alla Mostra d'Oltremare, alla presenza dei fedelissimi di Italia Futura. E chi è il coordinatore regionale dell'associazione?
Federico de Luca di Melpignano. Figlio di chi? Dell'avvocato Lucio de Luca di Melpignano, consulente del Comune di Anacapri con "delega" agli abusi edilizi. E dove ha realizzato Monteprezzemolo gli abusi edilizi che gli sono costati una condanna a un anno? Naturalmente ad Anacapri...
2 - Giovani Democratici all'attacco degli uomini del Colle! A Napoli, città di Giorgio Napolitano, si consuma la "rissa finale" tra bersaniani e "renziani", e in città i leader della campagna di Matteuccio sono espressione diretta dell'ambiente quirinalizio: trattasi di Umberto Ranieri e Alfredo Mazzei (mister 46 incarichi) rispettivamente presidente e vicepresidente della Fondazione Mezzogiorno Europa, la "riserva partenopea" di Giorgio Napolitano.
Il superflop renziano a Napoli, dove il sindaco di Firenze è arrivato addirittura terzo dietro Vendola e surclassato da Bersani, ha scatenato l'Umberto, che ha parlato di "voto condizionato dai notabili e dai demagoghi" mentre gli altri "amici di Matteo" rispolveravano la vecchia storia dei "capibastone" .
Notabili e demagoghi? Voto condizionato? I Giovani Democratici si ribellano: "Inizieremo una raccolta di firme nel partito - spiegano Antonella Pepe e Marco Sarracino, leader regionale e provinciale dei GD - per chiedere le dimissioni di Umberto Ranieri, responsabile nazionale Mezzogiorno del Pd: anche qualche rottamatore dovrebbe farsi da parte. E' scandaloso dire che esiste un collegamento diretto tra i voti presi dai candidati alle primarie e eventuali truppe cammellate portate dai capobastone".
Dai Giovani Democratici arriva anche una superstoccata sul voto di alcuni quartieri "caldi" come Miano, dove Renzi è andato bene nonostante la "vulgata" sulle periferie bersanian-cammellate. "E' assurdo ed offensivo - azzannano i giovani del Pd - pensare che nelle periferie della citta' di Napoli il voto sia stato di tipo clientelare.
E' un'analisi sbagliata visto che in molte zone, come Miano, ad affermarsi e' stato proprio Matteo Renzi che Ranieri sostiene conâgiovanile e ritrovata passione. Proprio lui che definisce la classe politica del Sud composta solo da âdemagoghi e notabili' dimentica non solo il ruolo che ricopre, ma il fatto che da oltre trenta anni fa vita di partito ed ha ricoperto importanti incarichi anche nelle istituzioni". C'è risposta?
Luca Cordero di Montezemolo
Giorgio Napolitano
lbrtrntn38 umberto ranieri
MATTEO RENZI FA LO STARTER ALLA FIRENZE MARATHON
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