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Francesco Persili per Dagospia
RECALCATI E “LE MUMMIE” DELLA SINISTRA DEL NO «Un grande sintomo della sinistra massimalista è il conservatorismo, Matteo Renzi doveva essere ucciso nella culla perché negli ultimi anni è il nome del cambiamento e il cambiamento destabilizza, genera angoscia». Lo psicanalista Massimo Recalcati sale per la prima volta sul palco della Leopolda e attacca alzo zero le “mummie” della sinistra del No: «Se l’uomo di sinistra resta solo uomo di lotta e non riesce ad essere uomo di governo si finisce per cadere nel godimento per la distruzione».
L’atto di accusa è rivolto alla generazione dei “padri” «che non sanno imparare dai figli: «E' irritante il paternalismo che si ascolta a proposito di Renzi e della sua generazione: si sente dire che sono dei ragazzi.
C’è un insopportabile corteo dei padri che non hanno fatto nulla per 30 anni e ora spiegano ai figli come avrebbero dovuto fare le cose». A quella sinistra «pietrificata nella fascinazione masochistica per il no» e «nell’odio per la giovinezza», Recalcati oppone una visione che mette al centro i giovani: «Dobbiamo riconquistarli ma la giovinezza si conquista attraverso il sogno: non dobbiamo avere paura di evocare il sogno".
POLETTI DIET “Poletti mi ha detto che è dimagrito due chili con il tavolo sulla questione lavoro” (Matteo Renzi)
PREMIO DELLA CRITICA - Tra gli interventi più applauditi quello di Alessandro Preziosi, l’attore che veste i panni di Filippo Brunelleschi nella serie tv “I Medici”. Il suo è un omaggio al genio italico, a Enzo Ferrari, a Enrico Mattei e a tutti i Brunelleschi del nostro Paese ché l'arte rende possibile ciò che è impossibile, la politica dovrebbe riuscire a fare lo stesso”
LEOPOLDA EXPRESS - Costantino Della Gherardesca, conduttore di Pechino Express: “Sono venuto solo ed esclusivamente per esprimere la mia posizione sul referendum. Sono per il sì perché non sono un luddista e voglio un’Italia efficiente che possa vivere nell’innovazione. Adoro il politicamente scorretto ma tra Hillary Clinton e Trump non ho dubbi. Meglio Hillary. Trump è un disastro
LO SPIRITO DEL “CIAONE” - “Chi fece morire l’Ulivo, adesso vuole la fine del Pd”. Renzi si scaglia contro D’Alema, Bersani e "i teorici della Ditta quando ci sono loro e dell’anarchia quando ci sono gli altri”. Dalla platea partono fischi e qualcuno grida “Fuori! Fuori!” Il giorno prima il “figliol prodigo” Matteo Richetti aveva detto: “Non si fischia nessuno: è lo stile Leopolda”. Quei fischi sono stati una caduta di stile, diciamo.
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