DAGOREPORT - LA PRESA DI TAJANI SU FORZA ITALIA SI È RIDOTTA DOPO IL SILURAMENTO DEI SUOI…
“UNA DECISIONE INFELICE ED ECCESSIVA, UNO SMACCO ALLA SUA MEMORIA” - NANDO DALLA CHIESA ATTACCA LA RAI PER AVER RIMANDATO A DOPO LE ELEZIONI LA FICTION SUL PADRE, IL GENERALE CARLO ALBERTO, UCCISO DALLA MAFIA – "MIA SORELLA RITA CANDIDATA CON IL CENTRODESTRA, HA GIA’ GRANDE POPOLARITA’, NON SARA’ UNA SERIE TV A DARGLIENE ALTRA” – “LEI NON E’ DI CENTRODESTRA, E’ BERLUSCONIANA PER VIA DEL SUO LAVORO. E’ UNA NON ALLINEATA...” - VIDEO
Anticipazione da OGGI
Il sociologo Nando dalla Chiesa, figlio del generale ucciso dalla mafia 40 anni fa a Palermo, in un’intervista a OGGI parla di che cosa è cambiato o non è cambiato da allora e commenta la decisione della Rai di rimandare a dopo le elezioni la messa in onda della fiction in quattro puntate con protagonista Sergio Castellitto.
Il motivo? Tra i candidati alle elezioni del 25 settembre c’è anche la sorella Rita dalla Chiesa: «Una decisione infelice, una scelta eccessiva.
È uno smacco alla memoria di mio padre», dice Nando, che aggiunge: «La tv dà grande popolarità, ma Rita ce l’ha già, non sarà una serie a dargliene altra... Mi è stato chiesto di rileggere la sceneggiatura e abbiamo concordato anche sulle licenze poetiche necessarie a un prodotto per il grande pubblico. Tenevo molto alla fiction tv perché è narrazione popolare, messaggio potente».
rita nando e simona dalla chiesa
Alla domanda se non sia in imbarazzo, lui di centrosinistra, ad avere una sorella candidata nel centrodestra risponde: «Ma è sempre stato così: io, Rita, Simona, tre fratelli che vanno d’amore e d’accordo ma che hanno idee diverse. Poi, di centrodestra… non lo è. Rita è sempre stata berlusconiana, per via del suo lavoro, per aver visto Berlusconi in azione come ideatore della Fininvest. È una non allineata».
E del padre dice: «Lui era lo Stato che non scappa: contro i nazisti, le Br, la mafia. Fa parte di quelle figure il cui ricordo pubblico, quasi per paradosso, cresce col passare del tempo. È accaduto con Falcone e Borsellino e ricapita ora: non ho mai visto così tanti appuntamenti e celebrazioni come per questo quarantennale».
nando dalla chiesa con rita e fabrizio nel 1984
Che cosa è cambiato da allora nella lotta alla mafia? «Il problema resta la politica che non si prende le sue responsabilità. Assistiamo a una campagna elettorale in cui non si parla di mafia. Tutti sanno che arriveranno miliardi di fondi europei… che i clan sono meno forti ma che è cresciuta la società filo-mafiosa. In una situazione simile, un Paese si mobilita: invece no».
COPERTINA OGGI - 1-8 SETTEMBRE 2022
OMICIDIO DI CARLO ALBERTO DALLA CHIESA
rita dalla chiesa foto di bacco
DAGOREPORT - LA PRESA DI TAJANI SU FORZA ITALIA SI È RIDOTTA DOPO IL SILURAMENTO DEI SUOI…
DAGOREPORT - PERCHE' ALLA BORSA ITALIANA COMANDANO I FRANCESI? – INFURIA LA BATTAGLIA SULLA…
DAGOREPORT - SDENG! ANCHE IL ‘’SOVRANISMO BANCARIO’’ È FINITO NEL CESTINO DELLE CAZZATE DELL’ARMATA…
DAGOREPORT – PERCHÈ È PIÙ FACILE PARLARE CON L’UOMO PIÙ POTENTE (E DEMENTE) DEL MONDO CHE CON…
DAGOREPORT - MARINA BERLUSCONI NON È MICA SODDISFATTA: AVREBBE VOLUTO I SUOI FEDELISSIMI BERGAMINI…
DAGOREPORT - FERMI TUTTI! IL RISIKO BANCARIO INIZIA SOLO ADESSO - SCARICATO CALTAGIRONE (NON SOLO…