DAGOREPORT - CHE COSA SI PROVA A DIVENTARE “GIORGIA CHI?”, DOPO ESSERE STATA CARAMELLATA DI…
IL SUDAMERICA NO, L’INDIA SÌ: PERCHÉ GLI AGRICOLTORI NON PROTESTANO PER L’ACCORDO CON NUOVA DELHI, NON PROPRIO UN MODELLO DI IGIENE E TUTELE SANITARIE? QUESTA VOLTA, A DIFFERENZA DEL MERCOSUR, L’UE HA INSERITO CLAUSOLE E GARANZIE PIÙ STRINGENTI PER GLI EUROPEI: LE NORME IGIENICHE E SANITARIE DEI PRODOTTI IMPORTATI DALL'INDIA NON CAMBIERANNO, E I SETTORI AGRICOLI EUROPEI SENSIBILI SARANNO “PIENAMENTE PROTETTI”: ZUCCHERO, ETANOLO, RISO, GRANO TENERO, MANZO, POLLO, CARNE, LATTE IN POLVERE, BANANE, MIELE E AGLIO SONO ESCLUSI DALLA LIBERALIZZAZIONE. ALMENO PER ORA… - VIDEO+FOTO: LE FESTE SACRE IN CUI GLI INDIANI SI ROTOLANO NELLA CACCA DI MUCCA, LA MANGIANO E BEVONO URINA...
VIVA LA CACCA! – IL PRIMO MINISTRO INDIANO HA LANCIATO UN PROGRAMMA DI RICERCHE SULLE PORTENTOSE DOTI MEDICINALI E CURATIVE DELLA MUCCA, ANIMALE SACRO PER LA RELIGIONE INDUISTA A CUI SI ISPIRA – NON SOLO IL LATTE, MA ANCHE L’URINA E LO STERCO FAREBBERO MIRACOLI CONTRO CANCRO E DIABETE, MA LA COMUNITÀ SCIENTIFICA È IN SUBBUGLIO – VIDEO E GALLERY: LE FESTE SACRE IN CUI GLI INDIANI SI ROTOLANO (LETTERALMENTE) NELLA MERDA, LA MANGIANO E BEVONO L'URINA
DOPO IL MERCOSUR TOCCA ALL'INDIA COSÌ BRUXELLES SI SMARCA DAGLI USA
Estratto dell’articolo di Claudio Tito per “la Repubblica”
[…] quella di Delhi è ormai la quarta economia del mondo e il paese più popoloso con oltre 1,5 miliardi di cittadini. Un mercato fino ad ora davvero poco sfruttato (al momento sei mila le aziende che operano nel paese asiatico). E infatti l'obiettivo è raddoppiare le esportazioni europee con un taglio drastico dei dazi sul 90 per cento dei beni venduti in India.
indiani mangiano merda di mucca
Sui vini, ad esempio, passeranno subito dal 150% al 75% e scenderanno nel tempo fino al 20%. Sull'olio d'oliva verranno azzerati. Quanto alle importazioni, l'accordo prevede alcune garanzie per i consumatori del Vecchio Continente: le norme igieniche e sanitarie dei prodotti importati dall'India non cambieranno.
Stavolta, poi, gli agricoltori non protestano: i settori agricoli europei sensibili - è l'assicurazione della Commissione europea - saranno «pienamente protetti»: zucchero, etanolo, riso, grano tenero, manzo, pollo, carne, latte in polvere, banane, miele e aglio sono esclusi dalla liberalizzazione.
Sulle auto poi le tasse passeranno dal 110 al 10 per cento: la quota di veicoli europei ammonta a 250 mila unità. Eliminate anche le tariffe su macchinari, farmaci e aerei.
Nello stesso tempo Unione europea e India hanno anche siglato un partenariato per la sicurezza e la difesa che faciliterà la cooperazione bilaterale nell'ambito militare.
Per il primo ministro indiano, Narendra Modi, «è il più grande accordo commerciale di sempre. Un'intesa storica, un progetto di prosperità condivisa».
A suo giudizio, addirittura, «questa partnership rafforzerà la stabilità nel sistema internazionale».
AUTO, AGRICOLTURA, SICUREZZA COSA PREVEDONO I TESTI QUANTO SCENDONO I DAZI
Estratto dell’articolo di Valentina Iorio per il “Corriere della Sera”
indiani mangiano merda di mucca 2
[…] 1 Cosa prevede l’intesa?
Vengono eliminati o ridotti i dazi doganali sul valore del 96,6% delle esportazioni Ue verso l’India. Cosa che, secondo Bruxelles, consentirà di raddoppiare l’export dell’Ue verso il Paese entro il 2032. L’Unione europea, a sua volta, ridurrà del 99% i dazi sui prodotti indiani.
2 Quali settori beneficeranno di più della riduzione dei dazi?
Uno dei maggiori beneficiari sarà l’automotive. I dazi sulle auto scenderanno gradualmente dal 110% al 10%, in 10 anni, con una quota di esportazioni di 250 mila veicoli all’anno.
Quelli sulle componenti andranno a zero. Inoltre, saranno eliminati in gran parte i dazi sui macchinari, oggi fino al 44%, sui prodotti chimici, oggi fino al 22%, sui prodotti farmaceutici, oggi fino all’11%, e quelli su acciaio e ferro, oggi fino al 22%. Nel complesso, la riduzione delle tariffe consentirà di risparmiare 4 miliardi di euro all’anno agli esportatori Ue.
3 Cosa cambia per l’agroalimentare?
L’accordo elimina o riduce i dazi sulle esportazioni di molti prodotti agroalimentari europei. Tariffe che oggi in media superano il 36%. I dazi sui vini, ad esempio, passeranno dal 150% al 75% all’entrata in vigore dell’accordo, per poi continuare a scendere fino al 30% per la fascia premium e al 20% negli altri casi.
Le tariffe sui liquori passeranno dal 150% al 40%. I dazi sull’olio d’oliva passeranno dall’attuale 45% allo 0% in cinque anni. Si azzereranno anche i dazi su succhi di frutta, biscotti, pasta, pane, cioccolata e altri alimenti trasformati, che oggi sono intorno al 50%.
4 Ci sono delle tutele per gli agricoltori?
Su prodotti considerati sensibili come carne bovina, zucchero, riso, carne di pollo, latte in polvere, miele, banane, grano tenero, aglio ed etanolo, l’Unione europea manterrà le tariffe attualmente in vigore.
URSULA VON DER LEYEN NARENDRA MODI
Verranno invece previste quote di importazione per carne ovina e caprina, mais dolce, uva, cetrioli, cipolle essiccate, rum a base di melassa e amidi. Inoltre l’Ue e l’India stanno negoziando un accordo separato sulle indicazioni geografiche.
[…] 7 In che modo viene tutelata la proprietà intellettuale?
L’accordo prevede un elevato livello di protezione e applicazione dei diritti di proprietà intellettuale, come diritto d’autore, marchi, modelli, segreti commerciali. Si basa sui trattati internazionali esistenti in materia e avvicina le leggi indiane e quelle dell’Ue.
[…]
9 Cosa è stato concordato in materia di difesa?
Ue e India hanno siglato anche una partnership su difesa e sicurezza per favorire una maggiore cooperazione sulla sicurezza marittima, informatica e sull’antiterrorismo.
Prevista anche la possibilità di coproduzione per le rispettive industrie della difesa.
10 Cosa prevede il memorandum sulla mobilità delle persone?
Il memorandum d’intesa per la cooperazione sulla mobilità è una parte dell’accordo molto importante per l’India. L’obiettivo è consentire l’afflusso nell’Unione europea di giovani ricercatori, lavoratori qualificati e stagionali.
DAGOREPORT - CHE COSA SI PROVA A DIVENTARE “GIORGIA CHI?”, DOPO ESSERE STATA CARAMELLATA DI…
FLASH – IERI SERA GRAN RADUNO DI PARTY-GIANI ALLA CASA MILANESE DI TOMMASO CERNO, PER CELEBRARE IL…
FLASH – CARLO CALENDA UN GIORNO PENDE DI QUA, L’ALTRO DI LÀ. MA COSA PENSANO GLI ELETTORI DI…
DAGOREPORT – IL NERVOSISMO È ALLE STELLE TRA I CAPOCCIONI E I PAPERONI DI BIG TECH: MENTRE…
FLASH – GIORGIA MELONI SI SAREBBE MOLTO PENTITA DELLA SUA PARTECIPAZIONE ALL’IMBARAZZANTE SPOTTONE…
FLASH – CHI E PERCHÉ HA FATTO USCIRE IL DISPACCIO DELL’AMBASCIATORE “LEGHISTA” A MOSCA, STEFANO…